«È stata un’aggressione, abbiamo paura»

2 Dicembre 2023

Parla il titolare del supermercato assaltato dalla baby gang: «Ci hanno lanciato contro bottiglie di vetro, invito tutti a denunciare»

L’AQUILA. Erano in quattro. Pronti a rubare e devastare tutto. «Non è stato un furto come tanti, ma una vera e propria rapina. Anzi, un’aggressione in piena regola». Dure, durissime le parole di Marcello De Angelis, titolare del Carrefour di corso Vittorio Emanuele preso d’assalto da una baby gang giovedì pomeriggio. «Per fortuna nessuno dei nostri dipendenti si è fatto male, ma abbiamo temuto il peggio», racconta qualche ora dopo aver presentato una denuncia alla polizia. De Angelis svela i dettagli di quella che continua a definire «un’aggressione»: «Erano quattro ragazzi, due (incappucciati) sono entrati nel negozio e altri due sono rimasti all’esterno del locale. Quando ci siamo accorti che stavano rubando alcuni prodotti dagli scaffali siamo intervenuti e la loro reazione è stata violentissima». Si è rischiato il dramma: «I due che erano rimasti sono fuori entrati, poi uno dei quattro ha lanciato una bottiglia di vetro contro il direttore del negozio, che è riuscito a schivarla. Inoltre», prosegue il titolare, «i nostri dipendenti sono stati aggrediti con un tubo di ferro e con alcuni carrelli della spesa». Quanto basta per definire l’accaduto una vera e propria rapina: «Devo dire grazie ai dipendenti e a mia moglie Anna Moscardi, socia dell’attività, per il lavoro che stanno portando avanti per scoraggiare questi fenomeni». De Angelis ne approfitta per lanciare un appello agli altri commercianti della città: «Il mio invito è quello a denunciare situazioni del genere e cercare in ogni modo di isolare i soggetti violenti. Noi abbiamo deciso di posizionare tutti i prodotti presi di mira soprattutto dai giovanissimi (come energy drink, siringe, carta stagnola, ndr) dietro la cassa, in modo da scoraggiare eventuali furti. Inoltre, i nostri dipendenti», aggiunge, «sono molto attenti nella sorveglianza del locale. L’invito che rivolgo ai commercianti», chiosa De Angelis, «è quello di mettere in atto una serie di azioni per prevenire e anzi scoraggiare il fenomeno della violenza». Dopo il furto (avvenuto in pieno giorno, alle 14.30 circa), la Squadra mobile dell’Aquila ha fermato quattro giovani – originari del Nordafrica e quasi tutti minorenni – alla Villa comunale e li ha identificati. Rischiano tutti il Daspo urbano e, almeno uno di loro, anche una denuncia per tentato furto e aggressione. Alcuni dei giovanissimi erano già noti alle forze dell’ordine. Pochi giorni prima dell’accaduto, un 21enne era stato accoltellato nella zone di Colle Sapone, a pochi passi dalle scuole. Per il fatto è stato arrestato un 16enne. Un’emergenza, quella della violenza tra giovanissimi in città, che sembra dunque non conoscere la parola fine.
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