È strage sul lavoro: in Abruzzo 12 morti bianche da inizio 2022

Martedì, a tre settimane dalla tragedia in cui ha perso la vita Luca Di Virgilio, in Abruzzo è avvenuta la dodicesima morte sul lavoro del 2022: quella di Mark Canete Pepito, il 41enne di nazionalità...
Martedì, a tre settimane dalla tragedia in cui ha perso la vita Luca Di Virgilio, in Abruzzo è avvenuta la dodicesima morte sul lavoro del 2022: quella di Mark Canete Pepito, il 41enne di nazionalità filippina vittima di un incidente nel porto di Ortona. Ma la scia delle morti bianche, appunto, è lunghissima. Il 28 settembre, a Guardia Vomano, un operaio 52enne, Roberto Scipioni, è precipitato dal lucernaio di un tetto dove installava pannelli solari, appena qualche giorno dopo che a Mosciano Sant’Angelo era morto il 49enne Tonino Fanesi, stritolato dal macchinario che stava riparando. Aveva 57 anni, invece, Daniel Dragomir, schiacciato dalla golf car in un villaggio turistico a Vasto. Tra le tragedie del 2021, quella di Ortona dei Marsi, dove Antonio Cicchetti (in foto), 59enne celanese, finì sotto un’autogru. E quella degli operai sepolti dalle macerie di un tetto a San Pio delle Camere, il 41enne romeno Cristian Susanu e il 61enne macedone Dzevdet Uzeiri.

