È ancora grave il sedicenne preso a pugni

Il ragazzo ferito durante una lite tra coetanei a Scafa resta sotto osservazione in Neurochirurgia
PESCARA. È stato trasferito nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Pescara, ma è ancora in prognosi riservata, sotto osservazione, il 16enne di Scafa finito nei giorni scorsi in Rianimazione per le conseguenze della violenta lite di cui è rimasto vittima. Un episodio su cui indagano i carabinieri della compagnia di Popoli diretta dal capitano Giovanni Savini, che hanno già individuato e denunciato il presunto aggressore. Si tratta di un diciottenne della zona, intervenuto nella lite tra il 16enne poi ferito gravemente e un suo coetaneo.
Tutto si è consumato alle quattro e mezza del mattino, dopo la festa del paese a Scafa. Una serata tranquilla fino alla discussione iniziata tra i due minorenni per motivi futili. Ad esasperare gli animi, però, è stato proprio l’arrivo dei rinforzi chiamati dall’interlocutore del sedicenne poi rimasto gravemente ferito, e che ha visto l’intervento del diciottenne che con due pugni ha mandato ko il ragazzo finito poi in ospedale in gravi condizioni. Una scena ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato davanti al quale è avvenuto tutto e che ha consentito agli investigatori di risalire in brevissimo tempo ai protagonisti della vicenda e al presunto aggressore.
Un episodio che ha scosso la cittadina, tanto da indurre il sindaco Giordano Di Fiore a prendere subito provvedimenti al riguardo. Come anticipato al Centro ieri, obiettivo del primo cittadino, adesso, è quello di far installare a stretto giro 12 telecamere nelle zone maggiormente frequentate dai giovani.

