È gara di solidarietà. E il caso va in consiglio
La notizia del rogo doloso al centro rifiuti di Bazzano ha sconvolto L’Aquila. In tanti hanno voluto dimostrare la propria solidarietà pubblicamente alla municipalizzata Asm: dal mondo della cultura,...
La notizia del rogo doloso al centro rifiuti di Bazzano ha sconvolto L’Aquila. In tanti hanno voluto dimostrare la propria solidarietà pubblicamente alla municipalizzata Asm: dal mondo della cultura, come il Teatro dei 99, a enti e istituzioni, come l’Afm che gestisce le farmacie comunali. E si è fatta sentire anche la politica. «Non permetteremo a niente e nessuno di scalfire la solidità della nostra azienda. Grazie a tutta la struttura e i lavoratori di Asm L’Aquila che con passione e dedizione portano avanti il loro lavoro», ha scritto l’assessore comunale all’Ambiente Fabrizio Taranta. A parlare sono stati anche i gruppi politici di opposizione, non senza polemiche. Su tutti il Partito democratico: «Siamo profondamente colpiti dall’incendio e vicini alle lavoratrici e ai lavoratori di Asm. La vicenda è di una gravità tale che avrà ripercussioni pesantissime nei prossimi mesi. Se dovesse essere confermata la natura dolosa dell’incendio, l’incendio assumerebbe contorni inquietanti che chiamerebbero al senso di responsabilità, a parole chiare e a una presa di posizione politica forte. Cosa potrebbe celarsi dietro ad un atto così violento? C’erano stati dei segnali, nei mesi passati? E poi, l'Asm era stata posta nelle condizioni di sicurezza tali da prevenire e affrontare tali rischi e, se sì, cosa non ha funzionato nei sistemi di sicurezza considerato che si tratta di un impianto così strategico per la salubrità delle cittadine e dei cittadini? Il nostro gruppo consiliare depositerà una richiesta formale di convocazione urgente della conferenza dei capigruppo, alla presenza dei vertici Asm e del sindaco».

