È morto il professor Venturelli

4 Maggio 2019

Aveva 93 anni, fu precursore degli scambi internazionali Erasmus

PESCARA. La D’Annunzio perde uno dei padri della sua “generazione Erasmus”. È venuto a mancare ieri, nella sua abitazione pescarese in viale della Riviera, Lino Venturelli, 93enne professore emerito dell’Università di Chieti-Pescara, che fu un precursore degli scambi internazionali nell’ateneo abruzzese e non solo. Originario di Ortona, dopo la laurea in Economia e commercio e la specializzazione in Discipline bancarie, Venturelli ha continuato la sua formazione coltivando da subito la vocazione internazionale. Nel proprio percorso di perfezionamento ha infatti frequentato, nel primo anno di fondazione, il Collège universitaire d’études fédéralistes diretto a Parigi dallo scrittore e filosofo Alexandre Marc.
Nell’ateneo abruzzese Venturelli ha ricevuto l’incarico per l’insegnamento di Tecnica del commercio internazionale, è stato docente di ruolo per Tecnica industriale e commerciale e, contemporaneamente, gli è stata affidata la cattedra di Tecnica delle ricerche di mercato e della distribuzione generale, oggi Marketing. Fuori dall’Abruzzo è stato professore a contratto di Economia e gestione delle imprese alla Lum Jean Monnet di Bari, dove ha avuto anche l’incarico di delegato per i rapporti internazionali. Europeista convinto, Venturelli è stato un attivista di alcune delle principali organizzazioni apartitiche e apolitiche che promuovono la creazione e lo sviluppo di una federazione europea: era infatti dirigente nazionale del Movimento federalista europeo (Mfe) fondato nel 1943 da Altiero Spinelli, oltre che del Consiglio italiano del movimento europeo (Cime).
La vocazione europeista è stata poi portata avanti da Venturelli nel proprio impegno accademico. Tra gli incarichi ricevuti nel corso degli anni dal senato della D’Annunzio c’è infatti quello di presidente della commissione d’ateneo per i rapporti internazionali, e in tale ruolo ha promosso le convenzioni con la Leeds Metropolitan University, l’Université de Nantes e la St. Petersburg State University of Economics and Finance. Sempre per la D’Annunzio è stato coordinatore o delegato ai programmi internazionali di scambio con le università straniere, quali il programma Socrates e il programma Leonardo.
Tra gli altri incarichi di Venturelli a livello associativo, ci sono stati quelli di segretario generale della Association européenne des einsegnants e della Association des anciens étudiants del Cife di Parigi e dello Iehei di Nizza; è stato membro del Centre européen de la culture di Ginevra e della Union of European Federalists di Bruxelles.
Il professor Venturelli lascia la moglie Damiana Guarascio, in passato preside a Montesilvano e anch’essa dirigente di Mfe e Cime, e i figli Augusto e Massimo. I funerali si svolgono oggi alle nella chiesa di San Paolo Apostolo in via Montanara. La salma sarà tumulata al cimitero Verano di Roma.
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