È morto Marchesani storico prof di Cepagatti

6 Gennaio 2022

CEPAGATTI. L’intera comunità di Cepagatti in lutto per la scomparsa di Giorgio Marchesani, storico insegnante di Lingue della scuola media del paese. Marchesani, che aveva 90 anni, è morto due giorni...

CEPAGATTI. L’intera comunità di Cepagatti in lutto per la scomparsa di Giorgio Marchesani, storico insegnante di Lingue della scuola media del paese. Marchesani, che aveva 90 anni, è morto due giorni fa nell’ospedale di Pescara, dove era ricoverato da un po’.
Lascia la moglie Eclantina, anche lei per tanti anni insegnante alla scuola media di Cepagatti, i figli Fabrizio e Massimo, le nuore Alberta e Giulia, e gli adorati nipoti: Giordana, Vittoria, Matteo, Lorenzo e Stefano. I funerali si terranno, oggi pomeriggio, alle 15, in forma strettamente privata per via dell’emergenza sanitaria, nella chiesa di Santa Lucia. Chiesa con cui, per una vita, ha collaborato assiduamente.
A ricordarlo con affetto è il parroco don Lucio Giacintucci: «La morte del professor Marchesani rappresenta una grave perdita per il paese. Era una persona squisita. Per tanti anni - sottolinea don Lucio - si è occupato del catechismo per i ragazzi della Cresima. Ha anche fatto parte del nostro Consiglio degli affari economici. Aveva poi una voce splendida, che incantava, leggeva», ricorda ancora il parroco», con una voce da attore. Era buono e molto sensibile ai problemi delle persone. Sino a quando ha potuto, ha collaborato con noi.
Per i giovani di Cepagatti era un punto di riferimento. Un uomo colto, aveva studiato a Roma, dove aveva fatto anche delle belle esperienze di fede, che metteva a disposizione degli altri. Una persona davvero come poche così come la moglie, insegnante di Lettere in pensione». Per il sindaco Gino Cantò, Marchesani lascia un grande vuoto.
«In paese», dice commosso, «era molto stimato. Tutti lo conoscevano e apprezzavano. Attivissimo era poi nelle attività della parrocchia». Ieri mattina, la notizia della sua scomparsa in un attimo si è diffusa in paese. «Se va un pezzo di storia del nostro paese», è uno dei tanti messaggi pubblicati sui social. (a.d.f.)