È operativo palazzo Fuksas: da oggi 500 vaccini al giorno

Asl e Comune accelerano per immunizzare i cittadini, corsa ai Green pass
PESCARA. Le prime 120 dosi di vaccino anti Covid sono state distribuite ieri pomeriggio dopo le 15, orario di apertura del nuovo hub di palazzo Fuksas in via Alessandro Volta. È il secondo in città, dopo il centro all’ex stazione di Porta Nuova già operativo con locali diversi riservati ad adulti e bambini, e il quinto in provincia con Città Sant’Angelo, Scafa e Penne.
QUATTRO LINEE OPERATIVE
La nuova struttura, allestita da Asl e Comune in tempi rapidi e messa a disposizione dall’imprenditore Giuseppe Aristide De Cecco e dalla moglie Silvia Iezzi, nasce al pianterreno dell'edificio nel quartiere San Donato, in locali ampi e luminosi.
Quattro le linee sanitarie operative da ieri, con organici formati anche da giovani medici, che a turno opereranno anche nelle altre sedi vaccinali del territorio.
L’obiettivo dell’operazione è velocizzare quanto più possibile le somministrazioni in un periodo in cui le impennate di contagi hanno messo a dura prova le strutture sanitarie, in emergenza da giorni, con la scuola e le famiglie che si dibattono tra prenotazioni di vaccini e tamponi.
Su questa situazione già critica, pende anche la spada di Damocle dei Green pass in scadenza, altra «situazione emergenziale per centinaia di cittadini», come rileva anche il Movimento 5 Stelle.
500 DOSI AL GIORNO
Alle 12 di ieri le prenotazioni per il centro Fuksas sul portale di Poste (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) avevano quasi raggiunto il totale dei posti liberi, 120, nella giornata dedicata alla conclusione dell’allestimento degli arredi e degli apparati informatici. «Stiamo verificando che tutto funzioni alla perfezione», ha dichiarato in mattinata Rossano Di Luzio, coordinatore della campagna vaccinale territoriale, «cominceremo con 120 dosi pronte e andremo avanti, da domani (oggi ndc) con una base di 500 somministrazioni al giorno, come da previsione. Le prime 250 in domattina, altrettante nel pomeriggio e così via fino all’esaurimento delle 1.800 dosi, entro la fine della settimana. Ogni giorno, nelle sedi di Porta Nuova e Città Sant’Angelo vengono infuse circa 4mila dosi. Pescara e Chieti sono le due province che registrano il maggior numero di somministrazioni», conclude soddisfatto Di Luzio che auspica «la possibilità di postazioni fisse per le vaccinazioni, che permetterebbero una organizzazione stabile, e non di continua emergenza, della profilassi pandemica, con medici e personale infermieristico sempre a disposizione della comunità».
caos green pass
Nel frattempo il gruppo consiliare M5s evidenzia che «a una settimana dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni nazionali che ridurranno la validità del Green pass da 9 a 6 mesi, torna al centro dell'attenzione il caos in cui rischiano di ritrovarsi centinaia di pescaresi che, avendo ricevuto la seconda dose tra luglio e agosto, dal 1° febbraio si ritroveranno privi di un certificato verde valido, con tutte le difficoltà del caso. Una situazione aggravata dal ritorno della Regione in zona arancione, che scaraventerà chiunque sprovvisto di certificato verde in una situazione di gravi limitazioni personali, con l’impossibilità di accedere a mezzi pubblici, bar, ristoranti, cinema e teatri e, a partire dal 1° febbraio appunto, anche ad uffici pubblici, uffici postali, banche e persino tabaccherie».
POSTI DISPONIBILI
La Asl stempera le preoccupazioni: «Già dalla prossima settimana», spiega Di Luzio, «ci saranno più posti disponibili in tutti i centri vaccinali operativi. Gli interessati possono accedere alla piattaforma e anticipare, o cancellare, gli appuntamenti già fissati», laddove il posto è libero, per evitare di arrivare in ritardo sulla scadenza dei certificati verdi. Dalla prossima settimana chi vorrà anticipare le operazioni di prenotazione troverà posti liberi all’Outlet di Città Sant'Angelo e nella sede Fuksas; dal 10 febbraio a Porta Nuova, dalla fine della prossima settimana a Penne e a Scafa. (cr.pe.)
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