70 bus sulla strada parco Si parte il prossimo inverno

Tonelli, presidente Tua: mezzi a metano in attesa di quelli elettrici nel 2020
PESCARA. Settanta bus a metano sulla strada parco. Percorrono già quotidianamente il territorio, fanno parte del parco mezzi (160 complessivi) della Tua e cominceranno a circolare sull’ex tracciato ferroviario il prossimo inverno, dopo la conclusione degli interventi di ristrutturazione del corridoio verde, dalla pista ciclabile, al posizionamento delle luci a Led, alla sistemazione delle barriere architettoniche.
È quanto emerso a margine della commissione comunale Mobilità convocata ieri mattina dal presidente Carlo Gaspari per fare il punto sulla risoluzione dell’accordo con Alpiq, erede della archiviata capofila Balfour Beatty, dopo il fallimento dell’azienda che produceva il Phileas, il vettore di filovia iniziale.
Dal Phileas, tra ritardi burocratici, beghe legali e rinvii, si arriva a oggi. Il futuro dei mezzi di trasporto si chiama Exquicity, della ditta belga Van Hool, in base alle nuove transazioni siglate da Tua che consentirà all’azienda di recuperare una decina di milioni di euro necessari per acquistare almeno 8 bus full electric, da mettere in circolazione, esclusi altri intoppi, entro il 2020.
All’incontro era presente il presidente di Tua (Trasporto unico abruzzese) Tullio Tonelli che ha illustrato le nuove modalità di intervento.
Erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla Mobilità Marco Presutti, consiglieri di maggioranza e opposizione e alcuni esponenti dei comitati ambientalisti che hanno fatto una serie di osservazioni ai progetti di mobilità di Tua sul tracciato ferroviario (o via Castellamare) a partire dall’inadeguatezza delle pedane troppo distanti dalle salite dei mezzi di trasporto, fino ai disagi causati dalle barriere architettoniche, passando per le dimensioni dei bus che dovranno scorrere a doppio senso su una carreggiata larga 7 metri.
Il passaggio dei 70 mezzi a metano sull’ex tracciato ferroviario, il prossimo inverno, saranno una sorta di prova generale che anticipa il “salto” ai mezzi “full electric” che dovrebbero entrare a regime tra il 2020 e il 2025. Ci servono bus, ha spiegato in sostanza Tonelli, «in una città che supera continuamente i livelli di inquinamento e dove entrano ogni giorno 115mila vetture, che diventeranno almeno 35mila in meno ogni giorno», con l’avvento del trasporto ecologico su strada parco. L’obiettivo di Tua, con il passaggio degli autobus dove oggi sfrecciano bici e pattini e si passeggia, è soprattutto «decongestionare il traffico su viale Bovio» dove ogni giorno transitano migliaia di vetture in entrata e in uscita, da e verso Pescara. Il tragitto (non definitivo e ancora in fase di studio, come fanno sapere Tua e Comune) collegherebbe Montesilvano dove, nella zona della Warner, è prevista la «creazione» annuncia Tonelli, «di un’autostazione di scambio con i fondi Masterplan», a Pescara, imbocco viale Muzii.
Di qui i bus proseguirebbero sul tratto di strada parco che costeggia via Pellico per imboccare la prima strada a destra (quella che attualmente da viale Bovio sfocia su piazza Martiri Pennesi) e raggiungere così la rotatoria del Bingo (via Michelangelo). Da qui su corso Vittorio Emanuele verso via Marconi fino alla zona universitaria e area tribunale.
Tonelli anticipa che «si sta pensando, ma per ora è solo una ipotesi, di allungare il percorso fino all’aeroporto». E, per rassicurare gli animi dei detrattori del gasolio, il presidente di Tua ribadisce che «il futuro sarà un parco mezzi full electric», con le prove generali del metano a fine anno, sempre se non ci saranno ulteriori ritardi causati dagli interventi di sistemazione in corso sulla strada parco.

