A 106 anni è morta Perrotti Addio alla signora dei libri

11 Dicembre 2016

Alanno in lutto per la scomparsa della poetessa: aveva trasformato la sua casa in una grande biblioteca con 20 mila volumi. Oggi alle 15 i funerali

ALANNO. Una vita dedicata alla cultura. Ed è stata una vita lunga quella di Clara Perrotti che, il prossimo 13 gennaio, avrebbe compiuto 107 anni. È morta ieri la signora dei ventimila libri, un faro per la cultura nella Val Pescara. L’interesse per la lettura, la filosofia, la musica, gli incontri culturali l’hanno mantenuta attiva fino alla fine. L’ultima uscita ufficiale lo scorso 2 giugno, in Provincia a Pescara, in occasione del 50° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne. Del resto, chi meglio di lei avrebbe potuto incarnare l’espressione della libertà di pensiero e di movimento delle donne dopo l’oscurantismo del periodo fascista?

Ad assisterla fino a ieri mattina alle 6,40, ora in cui si è spenta, la figlia Marina Marzoli tenendole amorevolmente la mano mentre le faceva ascoltare in sottofondo il dolce suono delle onde del mare, quel suono che lei amava tanto, insieme a lezioni di filosofia attraverso il pc posto vicino al letto. Da ieri la sua casa, dove è stata composta la salma, è stata invasa da tantissime persone arrivate da tutto l’Abruzzo per renderle l’ultimo saluto. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Alanno paese.

Nonna Clara amava definirsi commediografa ma sarà ricordata come una donna dai molteplici interessi e risorse: scrittrice, poetessa e commediografa. Le sue commedie in vernacolo sono state rappresentate da varie compagnie, in particolare dalla compagnia L’Araba Fenice di Alanno. Ricordava con amore il marito Giovanni Marzoli, figura importante nel panorama culturale nazionale e regionale, che insieme alla figlia Marina ha rappresentato il punto di riferimento della cultura alannese e dell’intera media Val Pescara. La loro casa è chiamata Casa-biblioteca Perrotti-Marzoli perché è totalmente arredata da libri, circa 20 mila volumi, che tappezzano nelle librerie ogni stanza. E tutti potevano accedere per leggere o consultare volumi di interesse: la signora Clara era felice quando qualcuno manifestava l’idea di voler frequentare la loro biblioteca. È a nome del marito Giovanni che nacque nel 1968 il Circolo culturale ancora oggi esistente e presieduto da Anna Assetta che ieri ha espresso «a nome di tutti i componenti sincero dispiacere per la perdita di Clara e vicinanza alla figlia Marina. Alanno sarà sempre grata alla famiglia Perrotti-Marzoli per quanto hanno culturalmente donato al nostro paese: sono sicura che Marina continuerà la strada intrapresa da Clara e Giovanni». Ne è sicuro anche Giovanni Bucci, appassionato di letteratura e di teatro, nonché fotografo artistico, che ha coltivato la sua passione per la lettura e lo studio dei classici in casa Perrotti-Marzoli per decenni.

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