A 16 anni picchia e rapina un ragazzino

Scoperto e denunciato un giovane che, fuori da un locale, aggredisce un 15enne: pugni e minacce per rubare 20 euro
PESCARA. Dal divertimento alla violenza in una manciata di minuti. Una lite tra due ragazzini, esplosa all’uscita di un locale nel quadrilatero centrale della movida, si trasforma rapidamente prima in aggressione, con spintoni, urla e un pugno sferrato da un 16enne contro un 15enne, e infine in rapina, dopo che il più grande minaccia e fa uso della forza per appropriarsi dei contanti che il più piccolo porta con sé. Il bottino è di appena 20 euro: il denaro necessario probabilmente per continuare la serata del Venerdì Santo in un altro locale. A interrompere la movida violenta dei giovanissimi sono state le pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Pescara. Dopo la telefonata arrivata al numero unico di emergenza 112 da parte di qualche passante che ha assistito alla scena, i militari si sono precipitati fuori al locale per identificare i presenti, raccogliere le testimonianze e ricostruire l’accaduto. Il 16enne, di Pescara, è stato denunciato: deve ora rispondere di rapina davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Il fatto risale a venerdì notte nell’area intorno a piazza Muzii piena di locali frequentati da giovanissimi con musica ad alto volume. A evitare il peggio è stato l’intervento tempestivo dei carabinieri, impegnati nei servizi straordinari di controllo del territorio, potenziati in occasione della settimana Santa in ragione del maggiore afflusso di persone nel capoluogo adriatico, come da disposizioni del comandante provinciale Riccardo Barbera a seguito della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Flavio Ferdani.
Il diverbio tra adolescenti, poi sfociato in lite, è iniziato all’interno del locale ed è poi proseguito fuori. Ancora da chiarire i motivi (tutti di poco conto in base ai primi accertamenti) che hanno portato allo scontro tra i due ragazzini. Il 15enne e il 16enne hanno prima alzato la voce, iniziando a urlare davanti al locale, poi il più grande lo ha spintonato e lo ha minacciato: «Dammi tutti i soldi che hai oppure finisce male». Il 15enne ha cercato di difendersi, probabilmente rifiutandosi di consegnargli il denaro, e così è stato raggiunto dalle botte. Colpito con un pugno, è finito a terra stordito e i soldi che aveva nella tasca dei pantaloni gli sono stati sottratti: l’aggressione fisica è quindi diventata rapina a tutti gli effetti. Ma la scena non è passata inosservata tra l’indifferenza dei passanti. Qualcuno ha telefonato al 112 e chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, arrivate in pochi minuti con l’ausilio anche delle pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile. La vittima è stata soccorsa lì e non c’è stato bisogno di cure mediche in ospedale. Resta l’amarezza di un gesto terribile e insensato, commesso da un minorenne nei confronti di un quasi coetaneo.

