A 17 anni con la droga in tasca, scoperto

6 Novembre 2024

Appuntamento al terminal bus con i coetanei per lo spaccio: vede la polizia e si mette in fuga

PESCARA . Si era presentato all’appuntamento con i suoi amici con 15 grammi di droga nascosti in tasca, ma alla vista della pattuglia si è iniziato ad agitare dando nell’occhio. È così che gli agenti della squadra volante di Pescara, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso, hanno scoperto e denunciato un giovane di 17 anni. Il ragazzino era in compagnia di altri giovanissimi nei pressi del terminal bus, uno dei posti più frequentati del centro cittadino e anche uno dei punti di ritrovo per lo spaccio di droga, soprattutto nelle ore notturne.
Nell’ambito di un controllo di routine del territorio, gli agenti di passaggio al terminal bus hanno subito notato l’atteggiamento anomalo del giovanissimo che ha tentato la fuga. I poliziotti hanno quindi provveduto al controllo: nella tasca del giovane gli agenti hanno trovato alcuni involucri contenenti complessivamente 15 grammi di hashish.
Al termine degli accertamenti, per il 17enne è scattata la denuncia per detenzione illecita di stupefacenti alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Lo stupefacente è stato sequestrato.
L’operazione messa in campo dalla polizia di Stato di Pescara rientra nell’ambito di un rafforzamento dei controlli del territorio, scattato anche a seguito delle segnalazioni fatte dagli stessi cittadini. Controlli che riguardano, in maniera particolare, proprio le aree di ritrovo dei giovani. Da inizio settembre, per cercare di arginare la zona da eventuali fenomeni di spaccio e violenza, il Comune di Pescara ha chiuso al passaggio pedonale l’area dei giardinetti della stazione che divide il terminal bus da corso Vittorio Emanuele.
Stando agli ultimi fatti di cronaca, in quella zona a due passi dal salotto pescarese, si ritrovano solitamente le gang di ragazzini. Da qui, inizia il viavai da un muretto all’altro per lo scambio e la vendita di droga. Nel mentre, gli occhi delle “sentinelle”, anche loro giovanissimi, osservano i movimenti sospetti. Sono sul piede di guerra i commercianti del Corso che devono scendere a patti con la violenza la prepotenza di chi quella zona la usa come punto di spaccio. (e.g.)
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