A 17 anni ruba le auto, arrestato

4 Maggio 2022

Secondo i carabinieri sarebbe responsabile di due colpi allo stadio e alla stazione

PESCARA. In due momenti diversi, a febbraio e marzo, è arrivato a Pescara con i complici per rubare auto di grossa cilindrata. Una volta, la prima, il colpo è andato a segno. La seconda è andata male e il furto si è concretizzato solo in parte. Per questo un 17enne della provincia di Foggia è finito prima nel mirino dei carabinieri di Pescara, che stavano indagando, e ora è stato arrestato in esecuzione di una ordinanza applicativa della misura cautelare della permanenza in casa. La misura è stata chiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni dell’Aquila, che ha coordinato le indagini.
La prima trasferta del 17enne e dei suoi complici risale a febbraio. Era notte quando i ladri hanno preso di mira il Suv parcheggiato nella zona dello stadio. L’auto era parcheggiata in strada: è stata scassinata e poi portata via, fuori Pescara, in direzione sud. Qualcosa non è andata come doveva, per i ladri, perché a un certo punto il veicolo ha preso fuoco ed è andato distrutto. Gli accertamenti dei carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo, coordinato dal colonnello Gaetano La Rocca, sono stati prevalentemente di natura tecnica, nella prima fase, passando anche attraverso l’esame delle immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza. Attività sempre più frequenti, in un momento in cui i furti di auto in provincia ha subito una recrudescenza, come evidenziano proprio i carabinieri. E questi accertamenti hanno permesso di incastrare il 17enne, che non era solo.
C’è stato anche un altro furto, che non è stato consumato nella misura in cui avrebbe voluto la banda. È avvenuto sempre a Pescara e in questo caso i ladri sono entrati in azione per portare via una Jeep dall’area di risulta della ferrovia. Non ci sono riusciti perché l’intervento delle forze dell’ordine ha interrotto l’azione e i ladri si sono dovuti accontentare solo del dispositivo radar anteriore che sono riusciti a prelevare prima che fosse troppo tardi.
Anche in quella occasione le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare la presenza del 17enne tant’è che gli viene contestata la partecipazione a questo secondo furto. Era un ruolo attivo, il suo, nonostante la giovane età, e il ragazzino si prestava a collaborare sia per scassinare le auto da rubare sia per asportarle. (f.bu.)