A 24 anni apre una libreria in paese

13 Gennaio 2020

La scommessa di Antonella Sinni: «C’è tanto da fare, sono pronta»

TOCCO DA CASAURIA. Il posto che cercava, la ventiquattrenne Antonella Sinni, lo ha trovato nel centro storico del suo paese, Tocco da Casauria, in un locale di via Municipio dove, da meno di un mese, con una scelta coraggiosa, e con l’obiettivo di darsi una occupazione, Antonella ha aperto una libreria.
Neglis caffali tanti i generi letterari che offre la libreria che Antonella ha chiamato “Il posto che cercavo”, nome tratto dal titolo del romanzo di Nicholas Sparks, che lei naturalmente ha letto, rimanendo ammaliata dalla storia che racconta. E oggi, in barba a tutte le statistiche che vogliono che gli italiani e non solo, siano diventati pochi inclini alla lettura, Antonella già si dice soddisfatta per come stanno andando le cose.
L’iniziativa, infatti, è stata accolta con favore e la frequentazione della libreria si è rivelata sorprendente: giovani in primis, ma anche chi è un po’ più avanti con l’età e ha voluto riscoprire il gusto della lettura, favorito dalla possibilità di avere una scelta a portata di mano.
«Certo», ammette la giovane libraia, «per attrarre gli utenti alla lettura presi, come si è oggi, dalle tante notizie che circolano sui network, c’è ancora da fare. Ma la sfida è proprio questa e ci vorranno idee innovative per avere sempre una vetrina ricca di offerte attraenti e in grado di soddisfare le richieste dei lettori».
Suo intento è anche quello di far conoscere e valorizzare gli autori locali che copiosamente hanno prodotto sulla storia e sulle peculiarità del paese e del territorio, tanto che nella sua vetrina si trovano molti dei loro testi, che pur offrendo pagine pregevoli ricche di una genuina cultura locale, stentano a farsi conoscere e ad apprezzare.
Walter Teti
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