A Bolognano nascerà “piazza Borsellino”

L’amministrazione comunale dedica l’attuale piazza Azoto al magistrato ucciso dalla mafia nel ’92
BOLOGNANO. Piazza Azoto diventerà piazza Paolo Borsellino. L’intitolazione della piazza di Piano D’Orta al magistrato ucciso in via D’Amelio a Palermo il 19 luglio 1992, è stata decisa dall’amministrazione comunale del sindaco Guido Di Bartolomeo. L’inaugurazione della nuova piazza è prevista per i primi di luglio, ma intanto sono cominciati i lavori di riqualificazione dell'area che sarà dotata di aiuole, una fontana e nuovi muretti di contenimento. Gli interventi, che dovrebbero concludersi a fine giugno, sono finanziati con 90mila euro di fondi messi a disposizione dalla Regione.
«È in corso di svolgimento il secondo e ultimo lotto dei lavori di riqualificazione in piazza Azoto a Piano d’Orta di Bolognano, per un valore complessivo di 90 mila euro a valere su fondi regionali», rende noto Di Bartolomeo, che evidenzia «l’importanza delle opere che volgono a compimento, nell’ambito di una più ampia azione di rigenerazione urbana».
«Si tratta», precisa il sindaco, «di interventi di manutenzione straordinaria, potenziamento ed efficientamento energetico della piazza e dell’adiacente area parcheggio, con rifacimento delle attuali sedute laterali e dei muretti di contenimento delle aiuole e una nuova fontana sostituirà l’attuale, oramai obsoleta. I lavori, eseguiti dalla ditta Moveart, dovrebbero concludersi entro questo mese e la piazza sarà intitolata a Paolo Borsellino. Sulla facciata dello stabile sarà affissa l’effigie del magistrato vittima di Cosa nostra, nella precisa volontà di valorizzare quel nevralgico spazio pubblico in linea con i principi che muovono la nostra programmazione comunale: promuovere i valori della legalità, democrazia e libertà anche attraverso la memoria di coloro che hanno lottato per l’affermazione degli stessi», commenta il primo cittadino di Bolognano.
Nei mesi scorsi sono state posizionate nove panchine in ferro battuto lungo la via Provinciale. «Tali lavori», conclude il sindaco, «rientrano nell’ambito di una più ampia opera di manutenzione stradale e arredo urbano per complessivi 10mila euro di fondi ministeriali destinati ai Comuni. Il nostro impegno è proseguire nell’opera di rigenerazione urbana sia nelle zone centrali, sia in quelle periferiche del territorio». (c.co.)

