A Borgo Marino sud un luogo di svago riservato agli anziani

21 Gennaio 2021

Il centro ricreativo sorgerà tra via de Revel e via Pigafetta All’interno sala lettura, un punto ristoro e spazi per disabili

PESCARA. Un centro di aggregazione per la terza età nel quartiere marinaro. Hanno preso il via i lavori per la realizzazione di un centro sociale per anziani a Borgo Marino Sud.
L'edificio sorgerà, entro il mese di giugno, nell'area tra via Thaon de Revel e via Pigafetta, nell'ambito di un progetto finanziato con le risorse del Bando delle Periferie, che sostiene le iniziative di riqualificazione urbana nelle periferie dei comuni capoluogo di provincia.
L'immobile di circa 180 metri quadri diventerà un luogo dove persone anziane potranno trascorrere ore di svago e fare attività ricreative.
«Sono due gli aspetti che qualificano questo progetto», dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Albore Mascia, «la sua funzione sociale e la grande flessibilità. Si tratta infatti di una struttura che, nel corso del tempo, potrà facilmente essere adeguata con il mutare delle esigenze».
I lavori, a un costo complessivo di 280 mila euro, prevedono la realizzazione di un fabbricato con pareti modulari di legno, proprio per modificare gli spazi a disposizione. Le pareti saranno poggiate su un basamento in cemento armato rialzato dal piano stradale, composto da due volumi a pianta rettangolare connessi da un elemento di disimpegno, con una superficie lorda pari a circa 115 metri quadrati e con un porticato in legno sul lato sud della facciata, di circa 34 metri quadri.
«L'idea è quella di avviare un processo di sperimentazione che utilizzi un sistema costruttivo innovativo», prosegue Albore Mascia, «realizzato con una struttura portante in legno e caratterizzato da elevate prestazioni meccaniche, basso consumo energetico, ottimi livelli di sicurezza al fuoco e al sisma, comfort acustico, durabilità nel tempo e costi analoghi a quelli dell’edilizia tradizionale».
Al suo interno verranno ricavate sale ricreative e di lettura, un punto ristoro con disponibilità di cibi non cucinati e servizi. Tutti gli spazi saranno accessibili anche a persone con ridotte capacità motorie.
Il lotto, sino a oggi utilizzato come area di sosta, su cui verrà innalzato lo stabile è di circa 400 metri quadri. «Sarà un modo per qualificare una zona residenziale che custodisce le radici della nostra città», conclude l'assessore Albore Mascia «favorendo in prospettiva le possibilità di incontro all'interno di una struttura fruibile, di facile accesso e realizzata con principi di avanzata ecocompatibilità.
Questo centro sociale è un messaggio positivo e di speranza che vogliamo offrire a tutta la città in un momento particolarmente complesso». Per consentire l'esecuzione degli interventi è stato disposto il divieto di transito, sosta e fermata sull'area interessata.
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