A Bussi tornano i piromani

BUSSI SUL TIRINO. Prima vera giornata di caldo bruciante e primo incendio in Val Pescara. Le fiamme si sono sprigionate sull'altura a ridosso del sito industriale di Bussi officine, verso...
BUSSI SUL TIRINO. Prima vera giornata di caldo bruciante e primo incendio in Val Pescara. Le fiamme si sono sprigionate sull'altura a ridosso del sito industriale di Bussi officine, verso mezzogiorno.
In poche ore, sono stati divorati circa due ettari di macchia mediterranea, ciò che era rinato su quel versante dopo il disastroso incendio di qualche anno fa che lo ridusse tutto letteralmente in cenere. I vigili del fuoco del distacamento di Alanno, con il capo squadra Eugenio Di Pasquale, non hanno individuato cause naturali per l'innesco delle fiamme, perciò si opta per una azione dolosa di un piromane. Con i vigili del fuoco sono intervenuti gli agenti della Forestale, i volontari della Protezione civile di Lettomanoppello e Castiglione a Casauria, i carabinieri della compagnia di Popoli. L'allarme è scattato tempestivamente, dopo che alcuni passanti hanno notato alzarsi i primi fumi ed è stato proprio l'arrivo tempestivo dei soccorsi a limitare i danni e l'espandersi del rogo nelle zone più alte della montagna di Roccatagliata ed in quelle limitrofe più a valle nella gola di Tremonti. Il luogo è soggetto in maniera continuativa a forti correnti di vento a dunque l'ambiente è soggetto al rapido allargamento del fronte di fuoco. Un luogo ad altissimo rischio e dove dunque è agevole innescare micce. Altrettanto complicato è spegnere le fiamme perché alimentate dal vento e duro è stato i lavori dei vigili e volontari, che ormai da anni conoscono le caratteristiche di questo luogo, per arginare il loro espandersi.
Dopo aver avuto ragione delle lingue di fuoco che via via bruciano arbusti e cespugli, ci si è dovuti concentrare nella ricerca e lo spegnimento dei tizzoni ardenti nascosti sotto le ceneri che possono a loro volta reinnescare le fiamme. I pompieri sono arrivati sul luogo con i propri mezzi motorizzati e non hanno avuto bisogno di elicotteri anche perché in quegli spazi, soggetti a forti correnti aeree, non avrebbero potuto essere utilizzati. Spronati da questo primo inaspettato e distruttivo rogo, i volontari della Protezione civile di Castiglione ripartono con il programma di pattugliamento h24. Attenzione i piromani sono avvertiti. (w.te.)
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