A Chieti record di vendite Staccati 52.060 tagliandi

7 Gennaio 2022

In totale nell’intera regione sono oltre 166mila: 55mila in più rispetto al 2021 Un anno fa in Abruzzo vinti 175mila euro, con i premi maggiori nel Teramano

PESCARA. In questa edizione della Lotteria Italia, in Abruzzo sono stati venduti 166.880 biglietti, un anno fa erano 111mila. La provincia in cui sono stati staccati più tagliandi è stata Chieti, con 52.060 biglietti, seguita da L'Aquila con 45.920, Teramo 36.640 e Pescara 32.260.
A livello nazionale, invece, sono stati venduti 6.359.771 tagliandi, contro i 4.578.675 dello scorso anno, con una crescita considerevole che sfiora il 40 per cento. Nella scorsa edizione in Abruzzo sono stati vinti complessivamente 175 mila euro, grazie a due premi da 50 mila euro (finiti a Teramo e a Morro d'Oro, ancora in provincia di Teramo) e a tre premi da 25 mila euro (finiti due a Chieti ed uno all’Aquila).
I DISTRATTI. Nella storia della Lotteria Italia, il premio più alto finito in Abruzzo è stato centrato nell’Aquilano nell'edizione 2013/14. Era il 7 gennaio del 2014: il biglietto valeva un milione di euro, soldi, a quanto pare, mai ritirati dal vincitore. Il tagliando era stato venduto nella rivendita dell'autogrill Valle Aterno Ovest, proprio all'ingresso del casello autostradale A24, direzione Roma. Ma il primo e clamoroso caso abruzzese risale al lontano 1987, quando una maestra pescarese in pensione, in gita a Capri, acquistò un biglietto.
La fortuna si era ricordata di lei, ma la maestra non lo sapeva, e finì con lo smarrire il biglietto da un miliardo di lire. Quando se ne rese conto setacciò per giorni la discarica di Fosso Grande, nel dubbio che l’avesse gettato tra i rifiuti.
LE REGIONI. Ma quali sono le regioni in cui sono stati venduti più biglietti? Secondo i dati dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli elaborati da Agimeg, il Lazio è in testa a questa speciale classifica con 1.178.820 biglietti staccati (il 18,8%), seguito dalla Lombardia con 1.054.820 (il 16,8%), terzo posto per la Campania con 608.460 (il 9,7%). In top five anche l’Emilia Romagna, con 577.660 (il 9,2%), ed il Piemonte con 427.560 (il 6,8%). In Top Ten anche Toscana (434.200 e il 6,9%), Veneto (401.760 e il 6,4%), Sicilia (330.460 e il 5,3%), Puglia (265.120 e il 4,2%) e Marche (155.600 e il 2,5%). Subito dietro la Liguria (152.840 e il 2,4%), l’Abruzzo (166.800 e il 2,7%), l’Umbria (120.800 e l'1,9%), la Calabria (116.640 e l'1,9%), il Friuli Venezia Giulia (85.700 e l'1,4%), la Sardegna (68.420 e l'1,1%), il Trentino Alto Adige (57.120 e lo 0,9%), la Basilicata (39.060 e lo 0,6%), il Molise (28.120 e lo 0,4%), fanalino di coda la Valle d’Aosta (15.500 e lo 0,2%). (u.c.)