A Città Sant’Angelo 10 casi positivi

E Perazzetti detta le regole alle aziende: chi non ha i presidi sanitari, deve sospendere
CITTA’ SANT’ANGELO. Sale a dieci il numero dei contagiati a Città Sant'Angelo, due in più rispetto a domenica. A tale dato va aggiunto il primo decesso di un signore ricoverato da più di un mese. I numeri però non turbano il sindaco Matteo Perazzetti, che ribadisce: «Sappiamo che il picco dovrebbe arrivare alla fine di questa settimana. In base ai dati in nostro possesso ci attendiamo una moderata crescita da qui al week-end. Potremmo arrivare ai quindici contagi, anche se non ce lo auguriamo. In ogni caso, non ci sarebbe nulla di allarmante». Il primo cittadino torna anche sul discorso di eventuali misure più restrittive: «Se i numeri rimangono questi, non penso sia necessario adottare ulteriori provvedimenti. Ho scritto una lettera a tutte le aziende del territorio chiedendo di continuare a lavorare solo se si hanno a disposizione i presidi sanitari necessari. Altrimenti è meglio chiudere per una o due settimane». Infine prova a dare la sua lettura del virus: «Studiando l'andamento e i casi, è possibile pensare che sia partito dalle zone interne. Arginarlo è molto importante». A Città Sant'Angelo si può contattare il Coc allo 0859699132, la Croce Angolana per la consegna dei farmaci a domicilio 3397210671 e della spesa 3398132049. Ci sono inoltre gli scout che rispondono al 3384576023 e New Aid al 3383010795. (a.d.s.)
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