A Città Sant’Angelo è nata l’Università della Libera età

29 Giugno 2019

Il presidente Centorame porta i fondatori all’istituto agrario di Pesaro e comincia a preparare la stagione culturale 2019

CITTA’ SANT’ANGELO. Anche Città Sant’Angelo ha la sua Università della Libera età. Costituita agli inizi di quest’anno, l’associazione è guidata dal professor Gabriele Centorame il quale, prima di preparare il programma culturale, sta incontrando le più grandi realtà culturali italiane insieme ai soci fondatori. Una di queste visite di studio si terrà oggi nella scuola che ha formato e diplomato i più autorevoli agronomi italiani. Gli “accademici” angolani saranno infati ricevuti dalla dirigenza dell’Istituto tecnico per l’Agricoltura “A. Cecchi”, che con impegno e competenza gestisce quel patrimonio culturale e ambientale rappresentato da Villa di Caprile realizzata dal marchese Giovanni Mosca nell’anno 1640. Tale luogo, ingentilito da magnifici giardini all’italiana e immerso in un polmone verde, rappresenta non solo la sede della scuola agraria, ma un centro di attrazione e studio non solo per addetti ai lavori quali studiosi delle scienze agrarie ed ambientali, ma per tutti coloro che cercano i tesori nascosti . La Villa passò in proprietà dell’Accademia Agraria Pesarese nel 1876 che vi istituì una scuola di agricoltura giunta ai nostri tempi come Istituto tecnico e professionale per l’Agricoltura. Dal 1° gennaio 1925 la proprietà passò all’amministrazione provinciale di Pesaro con l’obbligo e il fine di mantenervi una scuola di agricoltura. Gli “studenti” angolani, tutti in possesso di solide basi culturali, saranno guidati, nella visita della Villa, dei giardini e dell’azienda agraria, dalle guide messe a disposizione dalla direzione della scuola e dall’agronomo Manfredi Tricca, già dirigente dell’Istituto Cecchi per un decennio e poi per anni preside del Cuppari di Alanno. La visita continuerà nel pomeriggio con la passeggiata guidata alla falesia e al bosco del San Bartolo.
Gli “accademici” rappresentanti della Città Sant’Angelo (Angulum) – una delle quattro città Vestine che a fianco dei Peligni e dei Sabini osò sfidare la potenza di Roma, impegnata nella lotta dei Liberi Comuni contro l’Imperatore Federico II e poi protagonista nei moti risorgimentali e carbonari, è un amena e vivace cittadina della provincia pescarese, patria di illustri italiani che sarebbe troppo lungo elencare –, porteranno nella città di Pesaro il saluto e l’entusiasmo di chi, attraverso la conoscenza e la ricerca del nuovo, intende continuare a vivere anche la terza età circondati da interessi culturali e nuove esperienze, linfa vitale per affrontare il quotidiano. «Dell’Università della Libera Età di Città Sant’Angelo si sentirà presto parlare per le proposte culturali che presenterà alla cittadinanza e l’entusiasmo espresso dai suoi soci fondatori», ha sottolineato l’ex preside professor Manfredi Tricca, socio costituente del Comitato tecnico-scientifico.
Questi tutti i soci fondatori: Gabriele Centorame (presidente); Pia Foglia (vice presidente); Giovanni De Bonis (segretario); Sergio Di Berardino (tesoriere); Rita Ventura (Revisore dei conti); Francesco Verzella (revisore dei conti e probiviro); Giuseppina D’Isidoro; Paola Natale, Erminia Di Giuseppe; Luciana Presutti; Concetta Petrei; Roberto Ciancaglini; Giuseppe Penitente; Mario Penitente; Pasquale Santone e Manfredi Tricca del Comitato tecnico-scientifico.