A Farindola il sindaco Lacchetta punta al bis

27 Aprile 2019

Si ricandida l’amministratore coinvolto nell’inchiesta per i 29 morti di Rigopiano: una ferita profonda

FARINDOLA. Il sindaco uscente di Farindola, Ilario Lacchetta punta al bis e ha già pronto il suo nuovo team per amministrare Farindola. Nonostante le tante difficoltà incontrate alla guida dell’amministrazione farindolese, prima fra tutte la tragedia dell’hotel Rigopiano (29 morti per la valanga del 18 gennaio 2017), inchiesta nella quale il giovane ingegnere è stato rinviato a giudizio, Lacchetta ha ancora voglia di mettersi in gioco per la comunità locale.
«Sono stati cinque anni intensi e difficili per l’intera comunità. Non c’è nulla di quel che ho fatto che non rifarei. Rigopiano rimarrà per sempre una ferita profonda per tutti noi farindolesi», ribadisce, pronto a rilanciare il suo progetto politico a Farindola con la lista civica #insiemeperfarindola.
Farindola sarà uno dei 19 Comuni della provincia di Pescara chiamati alle urne il prossimo 26 maggio. Solo oggi, giorno di scadenza per la presentazione delle liste, si saprà di più sulla lista che sfiderà la squadra di Lacchetta. Intanto, però, il sindaco uscente sembra avere le idee ben chiare.
«In questi cinque anni abbiamo fronteggiato tante emergenze meteo: penso a quella del 2013, del 2015 e poi al sisma del 2017. Abbiamo fatto tanto in questi anni, con tante progettualità portate avanti, ma tanto c’è ancora da fare. Penso ad esempio al piano di ricostruzione del centro storico. Abbiamo portato a compimento i lavori di consolidamento del versante più basso del nostro centro storico e ottenuto i finanziamenti per i lavori di consolidamento nella zona del centro storico Porta Farnese - largo belvedere. Sono orgoglioso di aver introdotto nel 2015, con la mia amministrazione uscente, la raccolta differenziata porta a porta. Dobbiamo ripartire con una comunità coesa e che abbia voglia di fare. La mia nuova sfida sarà con una squadra di governo giovane, con tanti ragazzi pronti a darsi da fare per fare il meglio, per Farindola e per i suoi cittadini».
«Tra le priorità», conclude Lacchetta, «spiccano il miglioramento dell’asse viario, la salvaguardia dell’ospedale San Massimo di Penne, la volontà di puntare sul turismo e sui prodotti tipici della nostra tradizione e sul miglioramento delle strutture scolastiche e per l’aggregazione giovanile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA