A fine mese possono arrivare i prossimi avvisi di garanzia

2 Novembre 2017

La seconda tranche dell’inchiesta sul disastro colposo, i provvedimenti entro l'anno dalla tragedia

PESCARA. Possono arrivare già a fine mese le notifiche dei nuovi avvisi di garanzia della seconda tranche dell’inchiesta sul disastro colposo di Rigopiano. Sembra muoversi in questo senso la Procura che a sei mesi dai primi avvisi di conclusione delle indagini (sei furono gli indagati) è orientata a notificare prima i nuovi avvisi, in modo da anticipare la fase degli interrogatori rispetto all’avviso di conclusione delle indagini. Ed entro l’anno dalla tragedia. Un modo per guadagnare tempo, da parte della Procura, che così consentirà alle difese di far ascoltare i propri assistiti, di produrre memorie, documenti e di svolgere indagini difensive.
Solo in una seconda fase, come ipotizzato ai legali delle famiglie dal procuratore capo Massimiliano Serpi, la Procura emetterà gli avvisi di conclusione delle indagini con le accuse per tutti quegli indagati che riterrà ancora di tenere all’interno del fascicolo. Il passo successivo sarà l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio che di fatto chiuderà definitivamente l’inchiesta e aprirà la fase processuale davanti al giudice per le indagini preliminari, chiamato a valutare se le prove meriteranno un approfondimento in dibattimento.