A Francavilla botta e risposta con l’Aca
La mancata Bandiera Blu a Francavilla? Per l’Aca, azienda acquedottistica, la colpa è del Comune. A tirare in ballo l’ente gestore della rete idrica era stato il sindaco Antonio Luciani, che aveva...
La mancata Bandiera Blu a Francavilla? Per l’Aca, azienda acquedottistica, la colpa è del Comune. A tirare in ballo l’ente gestore della rete idrica era stato il sindaco Antonio Luciani, che aveva imputato il mancato ottenimento del vessillo ai lavori svolti in ritardo sui depuratori. Ma l'Aca si difende: «La Fee assegna la Bandiera Blu secondo criteri ben definiti tra i quali la qualità delle acque di balneazione ma anche la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia. Prima di prospettare azioni risarcitorie che possono rivelarsi illusorie, sarebbe opportuno vedere se ciascuno degli Enti abbia fatto tutto il possibile per evitarne la perdita». L’Aca fa notare che la Fee giudica in base ai risultati a 4 anni di risultati di prelievi e sostiene di essere intervenuta tempestivamente per porre rimedio a rotture e problemi che si sono verificati l'estate scorsa. Luciani, al contrario, ritiene di aver fatto tutto quanto di propria competenza: «Le dichiarazioni di Aca sono strumentali, lontane dalla realtà e prive di fondamento. Piuttosto che affaccendarsi in contratti onerosi e superflui l'Aca avrebbe potuto investire queste risorse per risolvere i problemi della rete di depurazione o attivare un numero verde efficiente che dia risposte certe».

