A fuoco il tetto dell’hotel Clienti salvi, locali inagibili

17 Agosto 2016

Spoltore, vasto incendio nel pomeriggio di ferragosto nell’albergo Cittàbianca Pompieri impegnati fino a notte per spegnere le fiamme. Tre vigili intossicati

SPOLTORE. È cominciato tutto dal sottotetto. Una scintilla, le prime lingue di fuoco e poi il rogo che ha danneggiato il tetto e reso temporaneamente inagibile l'hotel Cittàbianca, a Spoltore, in viale Europa. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l'incendio che si è sviluppato a Ferragosto, verso le 15, trasformando una giornata di festa in un pomeriggio indimenticabile per l’hotel a quattro stelle con centro benessere.

A spegnere l’incendio sono stati i vigili del fuoco di Pescara, che hanno lavorato ininterrottamente fino all'una della notte scorsa per domare le fiamme ed evitare che si estendessero dal tetto al resto dell'edificio, costruito su tre piani, le cui camere per accogliere gli ospiti sono state arredate seguendo la filosofia Feng shui. Nel momento in cui è scattato l'allarme, nel primo pomeriggio di lunedì, i pompieri sono intervenuti dalla caserma di viale Pindaro con due squadre e alcuni mezzi di appoggio, tra cui anche una scala arrivata dal comando di Chieti. Ma per i pompieri, una ventina in tutto, non è stato semplice avere ragione delle fiamme e mettere in sicurezza l’hotel. Sul posto c’era anche il personale di soccorso, con il 118, e la polizia locale di Spoltore.

I locali di Cittàbianca, stando alla ricostruzione di chi era sul posto, sono diventati presto inaccessibili non solo per questioni di sicurezza legate all'incendio ma anche per l'enorme quantità di fumo che si è sviluppata mentre i vigili erano all'opera. Ed è stato necessario che i pompieri stessi scortassero i clienti di Cittàbianca, accompagnandoli nelle rispettive camere, per consentire loro di recuperare i bagagli e poi di essere trasferiti in altri alberghi.

Nessuno è rimasto ferito. Quando è scoppiato il rogo, c'erano solo quattro clienti, come accertato dai carabinieri di Spoltore, che hanno raggiunto viale Europa per capire cosa stesse accadendo e individuare eventuali responsabilità. Gli unici ad aver avuto alcune difficoltà sono stati tre vigili, che hanno riportato una lieve intossicazione da fumo e sono stati subito soccorsi dal 118, mentre non ci sono stati problemi per il personale dell’hotel, che si trovava in uno stabile a fianco a quello dove si è sviluppato l'incendio. Proprio gli uomini dell'Arma, coordinati dal tenente Antonio Di Dalmazi, parlano di fatto accidentale e non escludono un corto circuito, all'origine dell'incendio. Ma saranno gli stessi i vigili del fuoco a esprimersi in maniera più precisa dopo un’indagine più approfondita. I danni all’hotel, non quantificati al momentodel rogo, sono ingenti. Una volta spente le fiamme, l’albergo è stata dichiarato temporaneamente inagibile. ©RIPRODUZIONE RISERVATA