A fuoco l’auto di un professionista

10 Settembre 2014

Incendio doloso a Rosciano. I carabinieri indagano sul lavoro del 38enne

ROSCIANO. A fuoco, l’altra notte, la Fiat Panda di un libero professionista 38enne che da circa tre anni vive a Villa Oliveti di Rosciano. Non un corto circuito, ma di sicuro un incendio doloso, appiccato presumibilmente con del liquido infiammabile.

Il mezzo era parcheggiato in strada, vicino casa del perito informatico che in quei momenti stava dormendo e, lì per lì, non si è accorto di quanto stava accadendo. Il primo ad accorgersi dell'incendio è stato un vicino di casa della vittima che è intervenuto tempestivamente con un tubo da giardino per innaffiare le piante e ha evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente.

Il rogo ha danneggiato solo la parte posteriore del veicolo, e cioè il portellone e i gruppi ottici. L’uomo è stato ascoltato dai carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, che si stanno occupando delle indagini sul rogo per tentare di risalire all'autore. Il 38enne avrebbe riferito di non aver ricevuto minacce né richieste estorsive e gli accertamenti sulla sua vita e sui suoi rapporti con terze persone sono partiti a 360 gradi, con particolare riferimento al versante professionale. L’attenzione degli investigatori sarebbe concentrata anche su dei movimenti di denaro personale.

L'obiettivo, in questa fase, è quello di individuare un possibile movente e capire se qualcuno possa avercela con lui o possa aver maturato un risentimento tale da agire in maniera così violenta nei suoi confronti, per motivi più o meno gravi. (f. bu.)

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