A fuoco oltre cento ettari, si teme il dolo

Nella notte tra domenica e lunedì roghi a Torre de’ Passeri, Pietranico e Scafa. Mancini: servono fondi per le telecamere
TORRE DE’ PASSERI. Torre de’ Passeri, Pietranico e Scafa. Sono tre i comuni che nella notte tra domenica e lunedì sono stati attraversati dall’emergenza incendi e anche ieri i vigili del fuoco, che si sono occupati di domare i roghi, sono stati impegnati per tutta la giornata, insieme alla Protezione civile, nella bonifica dell’area andata in fumo a Torre de’ Passeri, una zona molto vasta, di circa cento ettari, dove le fiamme rischiavano di riprendere vigore. Tracciano il bilancio della notte di fuoco i sindaci dei tre centri, a partire da Giovanni Mancini che due sere fa ha ricevuto il primo allarme, a Torre de’ Passeri, attorno alle 20.30, quando si è sviluppato un rogo in una zona impervia, coperta da sterpaglie, dietro al cimitero. Circa tre ore dopo l’incendio era stato spento ma alle 23.30 il sindaco di Castiglione a Casauria Biagio Piero Petrilli lo ha informato del secondo rogo che si stava sviluppando e che ha divorato, un po’ per volta, bosco, piante di olivo, noceti, sterpaglie, propagandosi in una zona di campagna, tra le strade interpoderali (pulite), interessando anche una rimessa: oltre al Colle della Civetta, racconta il sindaco, le fiamme si sono estese fino a Valle Baroni e Valle Grazietti di Pietranico e solo ieri mattina la situazione è apparsa sotto controllo, anche se la bonifica è proseguita tutto il giorno. «Immaginando che si tratti di un incendio doloso», dice Mancini, «riteniamo che sarebbe utile avere delle telecamere ad alta definizione (oltre alle 14 in funzione nel centro urbano), per individuare i responsabili. Ma non abbiamo fondi a sufficienza da investire su questo fronte, sarebbe troppo gravoso, e servirebbe un finanziamento del ministero». Quello dell’altra notte, «è stato il secondo incendio molto esteso, dopo quello del 2020», conclude il sindaco che l’altra notte si è mobilitato con l’assessore Antonio Caldarelli.
Il sindaco di Pietranico, Francesco Del Biondo, ha ricevuto la segnalazione del rogo che si avvicinava attorno alle 5. «La consigliera Maria Luisa Marsili, informata da due cittadini, Massimo e Letizia, mi ha informato che l’incendio stava salendo verso di noi, spinto dal vento, e da Torre de’ Passeri rischiava di raggiungere il centro abitato di Valle Baroni, ma non è stato così e ha solo lambito il nostro territorio, grazie all’intervento dei vigili, che ho sollecitato». Non è stata una notte semplice neppure a Scafa, dove le fiamme si sono propagate sulla Tiburtina e hanno lambito le abitazioni. «Attorno a mezzanotte il rogo è stato contenuto e circoscritto subito», spiega il sindaco Maurizio Giancola, «ma nelle condizioni attuali si propaga velocemente, mettendo a repentaglio la vita delle persone. E un po’ di paura c’è, in queste occasioni».

