«A inizio anno pioggia e vento aiuteranno»

29 Dicembre 2015

In città niente acqua da più di un mese. Il meteorologo: anche i riscaldamenti domestici inquinano

PESCARA. Il blocco del traffico per le automobili più vecchie, nel centro cittadino, durato fino al 18 dicembre, non ha prodotto l'effetto sperato, quello dell'abbassamento della concentrazione delle Pm10 nell'aria. E chissà se con la possibile introduzione della circolazione automobilistica a targhe alterne, andrà meglio. Già, poiché il nemico peggiore della qualità dell'aria, può sembrare paradossale, è il bel tempo, che non accenna ad andar via. L'alta pressione, infatti, come ha annunciato il direttore di AbruzzoMeteo, Giovanni De Palma, dovrebbe durare fino alla fine dell'anno.

Dottor De Palma, ormai da più di un mese si è senza pioggia. Perché?

C'è una persistenza di alta pressione sul bacino del Mediterraneo, che di fatto impedisce l'arrivo delle perturbazioni in Italia. Questa situazione è bloccata dalla fine di novembre, quando è arrivata la neve sulle nostre montagne abruzzesi.

Il problema, a Pescara, come in altre città, ora è lo smog, favorito dal bel tempo. Per quanto tempo ancora dovremo fare i conti con l'alta pressione?

Fino a fine anno, non ci saranno sostanziali variazioni. Continueranno le nebbie e purtroppo l'accumulo di inquinanti nell'aria. Dall'inizio dell'anno, poi, l'alta pressione si attenuerà e cominceranno ad arrivare delle perturbazioni. Ma non sarà nulla di consistente.

Dunque?

Si tratta di un sistema nuvoloso, il quale transiterà, nella seconda parte del primo gennaio, sulla fascia orientale della regione.

Quand'è, pertanto, che il maltempo darà una mano alla respirabilità dell'aria?

Il 2 e il 3 gennaio, ma è da confermare, è prevista una perturbazione più organizzata e di conseguenza un mescolamento delle masse d'aria nei bassi strati, con probabile diminuzione delle nebbie e dell'inquinamento. È una buona notizia, in quanto il vento favorirà il mescolamento.

Insomma, qual è la relazione che lega l'inquinamento atmosferico al clima?

Lo smog è favorito dall'alta pressione, poiché quest'ultima provoca la stabilità atmosferica e non il mescolamento. Di conseguenza nei bassi strati, oltre all'umidità, si accumulano le sostanze inquinanti. Ma se il tempo atmosferico è fondamentale per determinare la qualità dell'aria, a peggiorare questa, oltre allo smog automobilistico, sono i riscaldamenti domestici.

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