A Lettomanoppello cerimonia con il sopravvissuto
Partecipata la manifestazione della commemorazione del Bois du Cazier anche a Lettomanoppello. La piazza si è riempita delle sagome dei 262 minatori vittime dell'8 agosto 1956 regalate alla...
Partecipata la manifestazione della commemorazione del Bois du Cazier anche a Lettomanoppello. La piazza si è riempita delle sagome dei 262 minatori vittime dell'8 agosto 1956 regalate alla associazione dal sindacato Ugl di Roma rappresentato dalla delegata Gianna De Amicis. Qui sono intervenuti Voci dalla Miniera di Palombaro, i sindaci Gianni Placido di Turrivalignani, Levino Di Placido di Pennapiedimonte, Simone D'Alfonso di Letto, Vincenzo Tassoni presidente Unmil nazionale, la protezione Civile, gli Alpini di Letto e Turri, il gruppo femminile dell'associazione Minatori, l'Avis di Letto, i Volontari di L'Aquila. Dopo l'intervento dei sindaci, il presidente dei familiari vittime Nino Domenico Di Pietrantonio, si è soffermato sulle Donne di Marcinelle che, dopo la tragedia, ebbero il doppio onere di educare i figli e di tirare avanti. L'onorificenza è stata assegnata al minatore Urano Ciacci di Pesaro, che a Manoppello è stato omaggiato di una targa e dopo aver testimoniato che scampò alla strage solo perché era in permesso. (w.te.)

