A Lettomanoppello test su bimbi e ragazzi

Il comune capofila del progetto “Scuola Covid 19” per scoprire il virus dalle feci. Adesioni da altri centri
LETTOMANOPPELLO. Un solo positivo su 1.157 tamponi eseguiti, a fronte di 2.900 abitanti: è il bilancio dello screening di massa eseguito a Lettomanoppello da venerdì a domenica. Lo stesso comune è stato inserito anche nel progetto “Scuola Covid19” in cui sono stati coinvolti bambini e ragazzi in età pediatrica, ricercando il Covid analizzando le feci. Oltre a Lettomanoppello, il progetto è stato esteso anche ad Abbateggio, Roccamorice, San Valentino, Salle, Caramanico, Sant'Eufemia, Serramonacesca, Manoppello e Turrivalignani. Un’iniziativa promossa dal garante dell’Infanzia della Regione, l’avvocato Marina Falivene, da Rita Greco, primario del reparto di Pediatria di Pescara, Paolo Fazii, direttore dell’unità di Microbiologia e virologia di Pescara, mentre Lamberto Manzoli, docente dell’Università degli Studi di Ferrara, si è occupato della valutazione statistica del campione in esame. Il tutto sotto la supervisione del direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi.
«Abbiamo accolto con grande soddisfazione la proposta di screening da parte della Regione, della Provincia e della Asl», commenta il sindaco di Lettomanoppello, Simone D’Alfonso. Come Comune abbiamo azionato la macchina organizzativa coinvolgendo i medici della nostra comunità, gli infermieri professionali che risiedono qui a Lettomanoppello e i volontari del gruppo di Protezione civile. Ringrazio i colleghi sindaci per aver accolto il nostro invito ad aderire a questo progetto».
Il sindaco di Turrivalignani Giovanni Placido: «È positiva anche questa sperimentazione sulle feci sui bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. I numeri di questi giorni ci dicono che la popolazione risponde. Si sono riscontrati pochissimi casi positivi nel comprensorio pedemontano e ciò vuol dire che i nostri concittadini si stanno comportando nel migliore dei modi». Da Caramanico, il sindaco Luigi De Acetis rilancia: «Ci vorrebbe una maggiore partecipazione da parte della popolazione», mentre a Serramonacesca il primo cittadino Franco Marinelli tira un sospiro di sollievo: «La preoccupazione era la nostra casa di riposo dove sono ospitati circa quaranta anziani ma non abbiamo avuto problemi». Lino Sciambra, vice sindaco di San Valentino: «Abbiamo aderito con entusiasmo a questa ricerca e c’è stata anche una bella partecipazione».

