A Manoppello riduzione dell’Imu, via libera del Consiglio

8 Ottobre 2020

MANOPPELLO. Nuove riduzioni della pressione fiscale, a Manoppello. Dopo la diminuzione di un punto dell’addizionale comunale Irpef, passata nel 2019, dallo 0,800% allo 0,700%, sono state approvate,...

MANOPPELLO. Nuove riduzioni della pressione fiscale, a Manoppello.
Dopo la diminuzione di un punto dell’addizionale comunale Irpef, passata nel 2019, dallo 0,800% allo 0,700%, sono state approvate, nell’ultima seduta del consiglio comunale, le nuove aliquote Imu 2020 che prevedono ulteriori tagli alle tasse.
In particolare passa dal 10,60% all’8,90% l’aliquota per le aree fabbricabili, i cui proprietari vedranno l’imposta ridotta di quasi due punti. Inoltre sempre in tema Imu, per gli immobili posseduti da pensionati residenti all’estero e iscritti all’Aire, è prevista un’aliquota pari al 5,30%. Anche in questo caso l’Amministrazione del sindaco Giorgio De Luca, che avrebbe potuto adottare l’aliquota massima, ha deciso di ridurla del 50%.
«Grazie ai conti pubblici sani, e ad entrate sufficienti a salvaguardare l’equilibrio di bilancio, l’Amministrazione comunale di Manoppello continua il programma di riduzione della pressione fiscale su cittadini, famiglie, imprese», spiegano il primo cittadino e l’assessore al Bilancio Antonio Costantini. «Si tratta di segnali a nostro avviso importanti, soprattutto in un momento di particolare difficoltà come quello che si sta vivendo; sono piccoli e significativi passi anche in considerazione del fatto che abbiamo ereditato all’inizio del nostro mandato amministrativo, nel 2016, un bilancio comunale ingessato e sofferente risanato dopo tre anni di sacrifici e finalmente, dal 2019, volto agli investimenti».
Le nuove aliquote Imu sono state approvate con i soli voti della maggioranza, con deliberazione di Consiglio comunale dello scorso 29 settembre.
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