A Manoppello torna la casetta dell’acqua

Il servizio di distribuzione pubblica sarà operativo entro un mese. Un litro costerà cinque centesimi
MANOPPELLO. Ritorna, con prezzi dimezzati, la casetta dell'acqua in via Francesco Paolo Tosti, a Manoppello scalo. Il servizio di distribuzione dell'acqua in bottiglia, stoppato a causa dei rincari imposti dal gestore che nel frattempo è stato sostituito, sarà di nuovo operativo fra meno di un mese. E riempire il contenitore costerà 5 centesimi al litro e non più 10 centesimi, equiparando il costo all'altra casetta di Porta San Leonardo, a Manoppello paese. «Dotata di un moderno sistema di filtrazione con carboni attivi e di disinfezione a raggi Uv che ne migliorano le caratteristiche organolettiche», spiegano dal Comune di Manoppello, «la nuova casa dell’acqua sarà in funzione h 24 ed erogherà acqua di rete naturale e frizzante refrigerata al costo di 5 centesimi al litro». Il servizio di erogazione è stato affidato a un nuovo gestore che manterrà i prezzi calmierati. «Avevamo informato i cittadini già da metà settembre dell’interruzione del servizio, uno stop temporaneo», avverte il sindaco, Giorgio De Luca, «determinato dall’aumento dei costi che avrebbe visto raddoppiata la spesa per l’acqua frizzante. Per evitare che i cittadini spendessero 10 centesimi al litro, è stato interrotto il servizio in essere e contemporaneamente avviata una ricognizione sul mercato, con l’obiettivo di affidare il servizio agli stessi costi e, dunque, mantenendo invariato il costo di 0, 05 centesimi al litro sia per l’acqua liscia sia per l’acqua frizzante». «Chiediamo ai cittadini qualche settimana di pazienza», prosegue il primo cittadino, «e presto potranno tornare ad approvvigionarsi in una casetta dell’acqua totalmente nuova, la cui struttura sarà realizzata in materiali ecosostenibili. Il nostro obiettivo è sempre quello di continuare a fornire un servizio che contribuisce alla riduzione dell’utilizzo di bottiglie di acqua minerale di plastica e incentiva altresì l’utilizzo dell’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico». Quindi, «fra 2-3 settimane al massimo», i cittadini di Manoppello scalo, «potranno tornare a riempire le proprie bottiglie dai rubinetti della casa dell’acqua installata a due passi dal Parco Arabona» rassicura il sindaco. Il Comune precisa che «la concessione dell’area pubblica Water Service della Cda Ecoindustry, sarà regolata da apposita convenzione quinquennale che prevede, tra le altre condizioni: manutenzione e controllo degli impianti a totale carico del soggetto incaricato; corrispettivo per ciascun litro di acqua erogato, non superiore il costo di 5 centesimi e l’obbligo a carico del Comune di allaccio e fornitura acqua potabile ed energia elettrica, dietro corrispettivo di 50 euro al mese, salvo eventuale conguaglio sulla base di misurazioni periodiche», che saranno girati dal Comune all'Aca e che rappresentano il costo per i cittadini del servizio di filtraggio dell'acqua e dei controlli periodici dell'impianto.

