A Montesilvano bloccata anche la strada parco

I principali disagi in viale Abruzzo e nella zona del cimitero interdetta al traffico Interrotta la provinciale a Città Sant’Angelo, Francavilla è rimasta senza luce
MONTESILVANO. Diversi alberi caduti, strade interrotte ma nessun danno né alcun ferito si è registrato a Montesilvano ieri pomeriggio quando, anche sulla città adriatica, si sono abbattuti i venti di burrasca.
Raffiche fortissime che hanno sradicato un grande pino marittimo che è caduto su viale Abruzzo bloccando il traffico ed evitando di poco alcune macchine parcheggiate.
La strada principale di Villa Canonico è rimasta chiusa al traffico fino all’intervento dei vigili del fuoco. Diversi alberi sradicati e rami spezzati anche all’interno della riserva naturale di Santa Filomena, dove fortunatamente i pini caduti sono rimasti nel perimetro del polmone verde di Montesilvano, senza interessare né il lungomare né le strade circostanti. Un alto albero è caduto anche lungo via Costa, nel cortile dell’ex casa del custode del cimitero, senza interessare la trafficata via Chiarini.
Alcuni alberi ad alto fusto sono precipitati anche sulla strada parco, all’altezza del PalaRoma di Santa Filomena, bloccando il tracciato ciclopedonale e interessando anche i cavi della filovia, chiaramente ancora disalimentati, apparentemente senza danneggiarli.
Un grosso albero sradicato dal vento è precipitato anche lungo la strada provinciale per Spoltore, a Montesilvano Colle, bloccando il traffico anche in questo caso, così come diversi sono stati i pini e i rami che si sono abbattuti lungo via Togliatti, la strada che dal cimitero comunale conduce a Montesilvano Colle, che è stata chiusa in entrambe le direzioni per garantire l’intervento dei vigili del fuoco e il ripristino della viabilità.
Per precauzione, il sindaco Ottavio De Martinis ha disposto la chiusura del cimitero di Montesilvano, mentre due pattuglie della polizia municipale hanno perlustrato tutto il territorio comunale per verificare pericoli e interruzioni alla viabilità. Pomeriggio di lavoro anche per il dirigente comunale alla protezione civile Marco Scorrano che ha verificato personalmente alcune situazioni critiche in città, coordinando gli interventi di messa in sicurezza, mentre il comandante della polizia locale, Nicolino Casale, ha partecipato al tavolo convocato in Prefettura a Pescara.
CITTÀ SANT’ANGELO Alberi abbattuti dalla furia del vento anche a Città Sant’Angelo dove, come riferisce il sindaco Matteo Perazzetti, due piante sradicate hanno interrotto la circolazione sulla strada provinciale Sp1 e lungo la circonvallazione, senza causare danni a persone o automobili. Dopo la rimozione delle piante, la viabilità è tornata regolare con la riapertura di entrambe le arterie stradali.
FRANCAVILLA Mancanza di corrente elettrica nelle abitazioni, alberi crollati e rami spezzati. L'eccezionale ondata di vento forte ha provocato danni anche in provincia. I più rilevanti si sono registrati a Francavilla dove il sindaco Luisa Russo ha effettuato un sopralluogo nei diversi quartieri della città. «Fortunatamente non sono segnalati danni alle persone», rileva il primo cittadino, «ma la situazione sul mare è abbastanza disastrata con molte palme divelte dagli stabilimenti balneari.
In contrada Setteventi è mancata la corrente elettrica in diverse abitazioni e in una in via De Simone, dove sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Un pino è caduto in viale dei Pini e altri crollati, con rami spezzati, in altri punti della città». (a.l. - c.co.)
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