A Penne contagiato un 19enne
Sotto monitoraggio la squadra di calcio locale, rinviata la partita di domani. E a Collecorvino 15 casi
PENNE. Nuovo caso di positività al Covid-19 a Penne.
La Asl di Pescara, ieri pomeriggio, ha comunicato la positività al coronavirus di un ragazzo di Penne di 19 anni. Dal 1° ottobre i contagi registrati sono ora 10, con due persone ricoverate in ospedale a Pescara. È stato ufficializzato, intanto, il rinvio della gara tra Penne e Chieti, valida per l’ottavo turno del campionato regionale di Eccellenza, in programma domani alle 14,30.
La decisione è stata assunta dopo i 5 casi di positività al Covid-19 registrati tra i giocatori aquilani, avversari del Penne nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso. La dirigenza biancorossa ha comunicato tempestivamente i nomi di giocatori e staff al Servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Pescara. «Stiamo monitorando la situazione che sembra abbastanza complessa», ha detto il sindaco Mario Semproni.«Dobbiamo evitare che si formino focolai nelle famiglie, e pertanto, con la Asl, stiamo lavorando al tracciamento epidemiologico per bloccare l'eventuale diffusione del virus. Si raccomanda di indossare la mascherina anche all'aperto, di evitare assembramenti e di mantenere il distanziamento sociale».
Intanto a Collecorvino salgono a 15 i positivi al coronavirus. Si tratta di un uomo di 64 anni, positivo al Covid-19: l’altro giorno è finito in ospedale con gravi carenze respiratorie e difficoltà di saturazione, e adesso è intubato e ricoverato nel reparto di rianimazione del Santo Spirito di Pescara. «Dobbiamo prestare la massima attenzione, rispettare il distanziamento sociale ed indossare le mascherine», ammonisce anche il sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri.
«Da parte nostra», va avanti il primo cittadino, «non c’è alcuna volontà di promuovere chiusure e lockdown, ma serve coscienza e consapevolezza da parte di tutti», conclude il primo cittadino di Collecorvino. A Civitella, dopo la guarigione dal Covid-19 di due persone, resta invece un solo positivo. «È uscito dall’ospedale, ma è in isolamento domiciliare nella sua abitazione. Adesso bisogna attendere il risultato di un secondo tampone», spiega il sindaco Marco D’Andrea.
(f.bel.)
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