A Penne riapre Ortopedia ma solo con tre medici

14 Aprile 2018

Nel reparto del San Massimo i ricoveri ordinari erano bloccati da gennaio Lunedì si torna alla normalità. Il direttore sanitario: «Merito del personale»

PENNE. Una buona notizia per l’ospedale San Massimo di Penne. Da lunedì il reparto di Ortopedia riprenderà la normale attività ospedaliera, dopo che dallo scorso primo gennaio erano stati bloccati i ricoveri ordinari a causa della mancata sostituzione di un’unità medica a seguito del pensionamento del dottor Antonino Liberi.
La decisione di ripristinare il servizio è stata presa dal direttore sanitario del San Massimo, Rossano Di Luzio, e non dalla direzione generale della Asl di Pescara. «La decisione», spiega lo stesso Di Luzio, «è stata presa grazie al sacrificio garantito dai tre medici in servizio nel reparto di ortopedia del San Massimo. A loro va il mio più grande ringraziamento. Hanno garantito la copertura assistenziale h24». Dopo il pensionamento del dottor Liberi sono rimasti in servizio solo i dottori Domenico Palmieri, Ercole D’Amario e Giovanni Paolini. Tre unità mediche che, in teoria, non sarebbero sufficienti a garantire la copertura di tutti i turni e la grande mole di lavoro svolto fino a dicembre 2017. Da gennaio 2018 a oggi, infatti, il reparto ortopedico di Penne ha garantito solamente gli interventi in “day surgery” e l’attività ambulatoriale, con tutte le emergenze con necessità di ricovero dirottate a Pescara. Solo l’impegno dei tre medici in servizio permetterà al reparto di tornare ad operare alla normalità.
L’Ortopedia pennese non offre un semplice servizio di supporto all’ospedale di Pescara, ma ha dalla sua numeri molto importanti e pazienti che arrivano anche da fuori regione. Sono state settemila le operazioni effettuate nel 2017 e oltre ottomila le prestazioni ambulatoriali garantite nel corso dell’anno al San Massimo.
L’Ortopedia pennese, negli ultimi anni, si è distinta soprattutto per gli interventi su atleti professionisti di calcio e calcio a 5, come pure nell’utilizzo di tecniche innovative nel panorama sanitario regionale. Il sacrificio e l’impegno dei tre medici in servizio permetterà all’ortopedia del San Massimo di ripartire a pieno regime. A partire da luglio, però, qualora dalla direzione generale non si dovesse trovare una soluzione per far arrivare a Penne una quarta unità medica, il reparto di ortopedia sarebbe nuovamente fermato. I tre medici, infatti, dovrebbero usufruire delle ferie, e in due non potrebbero portare avanti le operazioni. L’Ortopedia del San Massimo dunque riparte, ma resta la necessità di un quarto medico.
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