A Pescara ci sono 12mila studenti fuorisede
PESCARA. Sono circa 12mila gli studenti iscritti ai corsi di laurea dell’università d’Annunzio attivati nella sede di Pescara, a fronte dei 27mila allievi complessivi dell’ateneo che comprende anche...
PESCARA. Sono circa 12mila gli studenti iscritti ai corsi di laurea dell’università d’Annunzio attivati nella sede di Pescara, a fronte dei 27mila allievi complessivi dell’ateneo che comprende anche il campus di Chieti.
Di questi, una percentuale che si attesta intorno al 45%, comprende i ragazzi e le ragazze che si spostano dalle altre regioni italiane limitrofe per venire a studiare in Abruzzo. In base alle ultime statistiche, la popolazione universitaria cosiddetta “fuori sede” è originaria soprattutto di regioni come Puglia, Molise, di parte della Basilicata e della Calabria, dell’area interna della Campania, delle Marche (ma al di sotto di Ancona) e in minima parte anche da Lazio e Umbria.
L’Abruzzo per queste ultime due regioni, in particolare, è poco attrattivo soprattutto a causa dei collegamenti difficili e dell’alta qualità dell’offerta formativa intorno all’area metropolitana di Roma, che finisce così per calamitare una porzione ben più ampia di studenti.
Di contro, per molti ragazzi e ragazze campane che dicono di voler evitare i costi e i rischi di una grande città come Napoli, le realtà universitarie di Chieti e Pescara rappresentano un buon bacino territoriale in cui stabilizzarsi durante il periodo degli studi e, perché no, anche per stabilire successivamente la propria residenza. Discorso analogo anche per gli studenti di Molise, Puglia, Basilicata e Calabria che spesso scelgono l'Abruzzo anche in ragione delle future possibilità lavorative. (y.g.)
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