A Pescara il fiume esonda in pieno centro, danni e disagi: le piccole imbarcazioni trascinate via

Situazione di emergenza in città. Il sindaco Masci: “Una condizione del genere non capitava da tantissimo, faremo richiesta per avere aiuti”
PESCARA. Disagi e criticità anche a Pescara a causa dell'ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio l'Abruzzo. I problemi principali riguardano l'area a ridosso del fiume, esondato in pieno centro urbano. Le golene nord e sud, già chiuse al transito da ieri, sono state completamente invase dall'acqua, con la corrente che trascina detriti, tronchi e anche piccole imbarcazioni ormeggiate ai moli presenti lungo l'asta fluviale.
Allagamenti si registrano nelle strutture a ridosso del fiume. In tanti, guardando le immagini, ricordano le esondazioni del 1992 e del 2013. Nel pomeriggio, a Pescara Vecchia, è stata chiusa una delle porte vinciane per mettere in sicurezza la zona visto l'innalzamento del livello. Disagi anche nella zona industriale di via Raiale, completamente impraticabile. L'acqua, soprattutto nei pressi dei sottopassi, ha raggiunto i due metri di altezza.
Diverse le strade chiuse. A causa delle difficoltà di accesso, lo stabilimento Fater ha interrotto la produzione. Chiusi anche gli svincoli del raccordo autostradale 12 Pescara-Chieti. Ancora attivo il Centro operativo comunale (Coc): proseguono il monitoraggio e gli interventi da parte di Protezione civile, Polizia locale, Ambiente Spa, Pescara Energia e Pescara Multiservice.
"C'è stato un controllo costante, un monitoraggio puntuale - afferma il sindaco, Carlo Masci -. Oltre a quella del fiume, abbiamo ancora una situazione delicata in via Raiale. L'emergenza sta rientrando, anche se la Protezione Civile dice che fino a mezzogiorno domani il territorio sarà segnato da allerta arancione: le piogge potranno continuare e il livello del fiume potrà alzarsi perché la diga di Alanno sta producendo acqua che viene mandata a valle in circa 200 litri al secondo".
"Sono in contatto con il comandante della Capitaneria di Porto, che incontrerò dopo l'emergenza, perché c'è il problema del porto canale. Il fiume sta portando a valle tronchi di ogni genere che hanno invaso la nostra spiaggia. Avanzeremo una richiesta di aiuti per la calamità naturale che stiamo subendo sia per le strade sia per il fiume, per il porto e per la spiaggia, perché - conclude il sindaco - una condizione del genere non capitava da tantissimi anni".

