A rischio 220 alberi per i lavori: «Un piano per sventare i tagli»

5 Febbraio 2023

Cantiere per i marciapiedi alle porte, le associazioni incontrano il sindaco Russo e fanno proposte «C’è disponibilità al dialogo da parte dell’amministrazione, dobbiamo salvare più piante possibili»

FRANCAVILLA. «Abbiamo fatto delle proposte concrete per provare a salvare quante più piante possibili. Adesso attendiamo una risposta dai tecnici e dall'amministrazione». A parlare è Moreno Bernini di Uniti a sinistra, che dopo aver incontrato il sindaco di Francavilla Luisa Russo si è interfacciato con i tecnici che stanno curando i lavori per il rifacimento dei marciapiedi in città, intervento che dovrebbe comportare il taglio di circa 220 piante. «Durante l'ultimo incontro con i tecnici abbiamo illustrato proposte alternative per cercare di salvare in tutto o in parte quelle piante che altrimenti rischierebbero di essere tagliate», spiega l'ambientalista, appoggiato nella sua battaglia da Antonio Paolucci di Buendia, Massimo Pamio responsabile di Italia nostra e dall'ingegner Lorenzo Di Sante. «Devo dire che a differenza di quanto accaduto durante le amministrazioni precedenti, qui il sindaco ci ha voluto ascoltare, mostrandoci una certa disponibilità per cercare soluzioni alternative». Come spiegato dalla Russo nei mesi scorsi, talvolta il problema nasce da alberi che si trovano al centro dei marciapiedi, rendendoli inservibili, e radici che mettono a rischio sia il passeggio che il transito dei veicoli. A tal proposito Bernini aggiunge: «Abbiamo proposto di realizzare in alcuni punti, come per esempio via Delle Driadi dove ci sono degli alberi ultra cinquantennali, i marciapiedi su un solo lato della strada, andando ad eliminarli dall'altro lato e ricavando dei parcheggi tra le piante che ora occupano il marciapiede esistente. In questo modo da un lato si recupera lo spazio per la carreggiata, dall'altro si realizza un marciapiede servibile e si ottengono anche i parcheggi».
Questa è una delle ipotesi portate sul tavolo dagli ambientalisti, che adesso contano di fornirne anche altre prima dell'avvio dei lavori. Va detto che il sindaco Luisa Russo già nelle scorse settimane si è impegnata a ripiantumare in altre zone della città le piante che dovranno essere rimosse per far spazio ai nuovi marciapiedi, ipotesi che tuttavia non sembra entusiasmare gli ambientalisti. Il primo lotto per la costruzione dei nuovi marciapiedi dovrebbe partire nella zona nord della città entro il mese di febbraio, grazie anche ad una spesa stimata in 800mila euro. Successivamente nel 2024 si procederà con il secondo, per completare un'opera che la città attende da tanto e sulla quale l'amministrazione negli ultimi mesi ha concentrato grandi sforzi.