A rischio i fondi per la ciclovia Appello del sindaco alla Regione

4 Agosto 2023

Si tratta di 3,2 milioni di euro necessari per completare la pista dal ponte dell’Alento fino a Ortona Russo: «È una probabilità dovuta al definanziamento del Pnrr, mi aspetto che il progetto sia tutelato»

FRANCAVILLA. Il definanziamento di 16 miliardi di euro dei fondi del Pnrr rischia di colpire il Comune di Francavilla dove si teme la perdita delle risorse per la realizzazione della pista ciclabile sul lungomare. A lanciare il grido d’allarme è il sindaco Luisa Russo che già nelle scorse settimane aveva avuto un botta e risposta con l’assessore regionale Daniele D’Amario sull’arrivo dei 3,2 milioni di euro necessari per realizzare il tratto di “Bike to Coast”, progettato da anni ma tutt’ora fermo, nel tratto che va dal ponte sull’Alento al confine con Ortona. Dopo aver ricevuto rassicurazioni dalla Regione in tal senso, però, ora una nuova minaccia incombe sulla ciclovia.
«Francavilla rischia di perdere il finanziamento della pista ciclabile, il famoso “Bike to Coast” che va in giro da alcuni anni, che poi nel tempo ha cambiato nome, e in virtù del quale abbiamo già predisposto e deliberato uno studio di fattibilità per realizzare la pista ciclopedonale che dal porto dovrebbe raggiungere il Foro», dichiara il primo cittadino. «Non intendo permetterlo. Questa probabilità, con un approfondimento che ho fatto sembra più di una semplice voce», prosegue Russo, «sarebbe dovuta al definanziamento del Governo di 16 miliardi di euro di fondi Pnrr per piani e progetti di rigenerazione urbana. Chi fa le spese di questa decisione che, a leggerla, mi pare assurda? Le Regioni, e ovviamente i Comuni».
La perdita del finanziamento da 3,2 milioni di euro necessario per completare il tratto di ciclovia che oggi ancora manca – e che il sindaco ricorda essere stato assicurato dalla Regione già prima che iniziasse il suo mandato - non solo non consentirebbe alla città di offrire a residenti e turisti un servizio particolarmente atteso, ma renderebbe quasi vani anche diversi sforzi fatti dall’Ente.
«In funzione di esso», ricorda a tal proposito Russo, «è stata progettata la rigenerazione urbana per la quale si sono appena conclusi o si stanno avviando i lavori, e penso al lungomare Kennedy o all’imminente riqualificazione di via Aldo Moro. Sarebbe una beffa per la nostra città. Mi aspetto che la Regione faccia con noi la battaglia», aggiunge, «affinché questo progetto non venga scippato al nostro territorio, e mi aspetto che anche gli altri sindaci interessati dallo stesso possibile definanziamento facciano sentire la propria voce».
Ma l’appello del primo cittadino è rivolto in particolare all’amministrazione regionale. «Quando qualche settimana fa ponevo dei dubbi sul finanziamento promesso ma che non arrivava, non parlavo invano. Oggi ci accorgiamo che dietro ci sono scelte diverse. Mi auguro, e mi aspetto», chiosa, «che la Regione, dello stesso colore politico del Governo, faccia la sua parte tutelando concretamente progetti del territorio che migliorano la qualità di vita dei cittadini».
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