A rischio la casa per i disabili: da sette mesi è senza contributi

14 Luglio 2022

La cooperativa che gestisce la Casa del Sole lancia l’allarme e avvia un’azione legale contro la Asp Al centro del contenzioso ci sono 200mila euro di fondi arretrati: appello a cinque Comuni

CITTÀ SANT’ANGELO. Il più giovane ha appena 22 anni, il più anziano ne ha 48. Sono 9 gli ospiti della Casa del Sole, una comunità per disabili psichiatrici: persone rimaste sole oppure con genitori ormai troppo anziani e malati per occuparsi anche di loro. I 9 disabili vivono in una cascina ristrutturata in contrada Vertonica, di proprietà della Asp di Pescara (Azienda per i servizi alla persona) e gestita dalla cooperativa sociale New Laser di Silvi. Ma adesso c’è «il rischio di una sospensione dei servizi» e le famiglie lanciano l’allarme. Da almeno 7 mesi l’Asp – l’ente è commissariato – non paga le fatture alla cooperativa e ha accumulato un debito di 200mila euro.
LA LETTERA Ora, la cooperativa ha avviato un’azione legale per avere i soldi e, in una lettera alle famiglie dei disabili, denuncia: «Il reiterato inadempimento della Asp 1 sta provocando un grave squilibrio finanziario nelle casse della New Laser tale da mettere a rischio anche la stessa continuità delle prestazioni a oggi erogate con mezzi e personale proprio», recita la lettera firmata dall’avvocato Vincenzo De Nardis e dalla presidente della coop Annamaria Ruggieri.
RETTE DA PAGARE Per stare nella Casa del Sole – alloggio, vitto e attività tra laboratori, spettacoli e uscite – le famiglie versano il 20% della retta mensile all’Asp; il restante 80% è a carico del Comune di residenza dei disabili con fondi regionali per il “Dopo di Noi”, espressione utilizzata per indicare le residenze in grado di ospitare persone non autosufficienti quando i genitori non possono più accudirle. A seguire, secondo contratto, è la Asp a saldare le fatture emesse dalla cooperativa. Ma finora non sono arrivati soldi per il 2022 e la cooperativa, con 9 operatori, si ritrova in ginocchio tra bollette da pagare e fornitori che reclamano soldi. La lettera è stata inviata anche ai sindaci di Città Sant’Angelo, Pescara, Manoppello, Carpineto della Nora e Silvi: «La Asp 1, in forza di una delegazione di pagamento, sta incassando per conto della cooperativa le rette mensili senza però», dice la nota del legale, «poi provvedere – come sarebbe tenuta a fare – a riversarle/trasferirle puntualmente alla stessa cooperativa». Per recuperare i soldi, il gestore, oltre all’azione legale contro la Asp, ha chiesto alle famiglie di saldare le rette diversamente e cioè aggirando la Asp: «Alla luce di tale illegittimo quanto grave comportamento, si rende necessario e opportuno procedere a un mutamento delle modalità di pagamento delle rette di pertinenza esclusiva della cooperativa e ciò al fine di consentire che le medesime arrivino direttamente a beneficio dell’avente diritto».
«POCHE SETTIMANE» Da un anno e mezzo, il commissario Asp è Marco Molisani, dirigente del Comune di Pescara: «In questo momento», dice, «stiamo rendicontando alla Regione Abruzzo le attività svolte; entro sabato la rendicontazione sarà completata e, lunedì, i documenti verranno trasmessi alla Regione che, poi, erogherà i pagamenti». Non ci sono tempi certi per il saldo da parte della Regione: «Ci vorranno poche settimane», dice Molisani in base alle rassicurazioni avute proprio dalla Regione.