«A Roccamorice il parcheggio per le piste»

11 Agosto 2024

Interpellanza di Blasioli, vice presidente del consiglio regionale: certezze sui tempi di realizzazione

ROCCAMORICE. Il comprensorio Passolanciano – Maielletta aspetta da anni i tre parcheggi di scambio senza i quali, soprattutto, nei fine settimana invernali si registrano code e disagi per gli automobilisti diretti alle località sciistiche e che non trovano posteggi. Una situazione lamentata più volte dai sindaci delle zone montane che da anni chiedono la realizzazione delle infrastrutture per allentare il caos lungo le strade.
Sulla questione interviene il vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli, il quale dopo un sopralluogo nell’area di Roccamorice, annuncia una interpellanza per chiedere «garanzie sui tempi e sugli interventi previsti», e sollecita l’avvio dei lavori «affinché il prossimo inverno sia l’ultimo contrassegnato dai disagi». Nel gennaio scorso, dopo le ripetute sollecitazioni del sindaco di Lettomanoppello, Simone Romano D’Alfonso, la Regione, per bocca dell'assessore al Turismo Daniele D'Amario, oggi sottosegretario, rispose: «I lavori si faranno. Il progetto è stato oggetto di diverse elaborazioni, proprio per venire incontro alle esigenze delle comunità locali e del Parco nazionale della Maiella. Sono previste tre aree di scambio sulle tre direttrici di accesso al comprensorio montano, Pretoro, Lettomanoppello e Roccamorice». Su quest'ultima area, l’infrastruttura dovrebbe sorgere su «un terreno di circa 10mila metri quadrati», riferisce Blasioli, «che ospiterà 250 posti auto consentendo ai visitatori di raggiungere agevolmente il bacino sciistico, scongiurando lo scenario ben noto degli ingorghi domenicali».
Pertanto l'interpellanza annunciata è finalizzata ad «avere certezza dei tempi di realizzazione dell’opera affinché quella del 2024-25 sia l'ultima stagione contrassegnata dai disagi; avere rassicurazioni circa lo stanziamento di aiuti economici ai Comuni del bacino, in vista della prossima stagione, come ho fatto lo scorso anno grazie al mio impegno e quello del Consiglio regionale; avere ragguagli circa il finanziamento del terzo lotto dei lavori, considerato che la somma è inferiore rispetto al finanziamento Masterplan 2016», circa 22 milioni di euro. «Ad oggi», rende noto Blasioli, «la somma finanziata per le tre opere ammonta a 15 milioni 610mila euro, 5 milioni in meno rispetto allo stanziamento iniziale. Perché questa riduzione? Senza contare che tra inflazione e aumento del costo dei materiali, con quella somma sarà impossibile realizzare gli impianti previsti».