A Roccamorice raddoppia la differenziata
ROCCAMORICE. È tutto impostato sull’ambiente il bilancio di metà mandato tracciato dal sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio. Del resto il paese alle falde della Maiella conserva ancora...
ROCCAMORICE. È tutto impostato sull’ambiente il bilancio di metà mandato tracciato dal sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio. Del resto il paese alle falde della Maiella conserva ancora ambienti naturali intatti e fa di essi la sua strategia vincente in ambito protezionistico e turistico. Per D’Ascanio la politica della sua gestione «cerca di coniugare ambiente, montagna, paesaggio e beni culturali e che, grazie a una capacità progettuale puntuale, conta di agganciare importanti risorse in occasione della pubblicazione dei bandi del nuovo Piano di sviluppo rurale, della programmazione comunitaria, coinvolgendo risorse del privato sociale e lavorando in una logica di comprensorio con i comuni vicini».
Qualche esempio di quanto messo in cantiere? Nell’ambito dell’innovativa gestione di Santo Spirito a Maiella affidato a Italia Nostra, uno spazio importante è stato dedicato alla riscoperta della tradizione delle erbe officinali, attraverso la cura di una mostra dedicata al “Pasto degli Eremiti” che arricchirà il percorso di visita dalla stagione 2016. E poi in due anni e mezzo la quota di raccolta differenziata è passata da meno del 30% al 62%; un raddoppio ottenuto grazie alla costruzione di un calendario del conferimento razionale, al mutamento delle sedi di destinazione dei materiali e alla collaborazione dei cittadini coinvolti nel processo di correzione del sistema di raccolta. In poso tempo il paese è diventato virtuoso. (w.te.)
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