A scuola con la droga Per uno studente scatta la denuncia

12 Ottobre 2024

PESCARA. È sempre più diffusa la droga tra i minorenni: le statistiche dicono che si abbassa sempre di più l’età della prima volta. Proprio per questo, i carabinieri del nucleo operativo e...

PESCARA. È sempre più diffusa la droga tra i minorenni: le statistiche dicono che si abbassa sempre di più l’età della prima volta. Proprio per questo, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno intensificato i controlli nei principali luoghi di aggregazione giovanile ed in prossimità degli istituti scolastici, rafforzando il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, «troppo spesso», recinta una nota dell’Arma, «all’origine di condotte illecite sfociate, soprattutto nel recente passato, in gravi e cruenti eventi delittuosi». Il bilancio dei controlli è la scoperta di 12,6 grammi di hashish e un bilancino di precisione addosso a uno studente minorenne: per il giovane è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria minorile dell’Aquila. «Gli interventi condotti sul territorio pescarese», prosegue la nota dei carabinieri, «mirano anche a sensibilizzare le famiglie sulla necessità di non abbassare la guardia di fronte ad un fenomeno trasversale il cui contrasto richiede l’impegno corale di tutti gli attori sociali e istituzionali».
Le statistiche nazionali dicono che, già a 13 anni, i ragazzini cercano il divertimento con le trasgressioni: prima le sigarette e le sigarette elettroniche, poi le uscite a base di alcolici e droga. Tra i 15 e i 19 anni, il consumo di alcol ormai è dilagante: quasi due milioni di studenti in Italia ne fanno uso, quasi 800mila ragazzi si ubriacano fino a stare male. Nel 2022, 44mila studenti ammettono di aver provato la cocaina. Nella classifica della droga, sempre diffusissima la cannabis: si stima che 580mila studenti ne facciano un uso regolare.