A Spoltore si studia la salute dei residenti

Si comincia con tre giorni di screening. L’ideatrice Febo: «Studio epidemiologico per pianificare la variante al Prg»
SPOLTORE. Da oggi partono le tre giornate di screening di patologie tiroidee, che rientrano nel programma per la realizzazione di uno studio epidemiologico denominato “Stato di salute dei residenti nel Comune di Spoltore: individuazione eventuali fattori di rischio ed effetti sulla salute”.
Nel dicembre scorso il consiglio comunale aveva approvato, con una delibera votata all’unanimità, la proposta di realizzare lo studio firmata dalla vicepresidente dell’assemblea Marina Febo. L’obiettivo è quello di scattare una fotografia che mostri le patologie più diffuse sul territorio, ed eventuali concentrazioni in ambiti territoriali ristretti o aree precise del comune. Lo studio servirà a verificare l’incidenza di particolari fattori di rischio sulla salute in zone ove c’è maggiore inquinamento dovuto alla concentrazione urbana, al traffico veicolare o alla presenza di discariche.
Altre due giornate di screening di patologie tiroidee si svolgono il 23 e 24 novembre. Nello studio vengono coinvolti i medici di famiglia e gli specialisti che operano in città, la Regione, l’Agenzia sanitaria regionale, l’Istituto superiore di sanità e il Forum H2O. In particolare, la fondazione “Il Volo del gabbiano” di Spoltore, molto attiva nel campo della prevenzione, svolgerà un ruolo centrale sul piano medico, aiutando il necessario raccordo scientifico tra i vari attori coinvolti.
«Salute e ambiente sano sono due obiettivi politici di primaria importanza», afferma la Febo, «finalmente con l’assessore alla Salute e ai Lavori pubblici Stefano Sebastiani, abbiamo avviato l’organizzazione di questo importante lavoro, che ha suscitato grande interesse e approvazione nella cittadinanza. Esiste, infatti, una crescente percezione di aumento di patologie che merita di essere analizzato, per poter pianificare il territorio in maniera più corretta, prevedendo eventuali “misure difesa” dai fattori di rischio», continua la Febo, «e questo è il momento giusto visto, che il Comune ha appena avviato l’iter per la nuova variante al Piano regolatore».
L’assessore Sebastiani spiega che «il territorio di Spoltore ha tutte le potenzialità per poter essere sempre meglio e sempre di più un ambiente sano dove vivere e far crescere i propri figli. Attraverso questo importante lavoro», continua Sebastiani, «riusciremo ad acquisire elementi utili per un’idonea programmazione politica e un’efficace pianificazione territoriale, rendendo Spoltore ancora più attrattiva nell’area metropolitana».
«Siamo entusiasti di contribuire alla realizzazione dello studio epidemiologico», sottolinea Alessia Di Lorito, vicepresidente del Volo del gabbiano, «ci occupiamo già da anni di screening e prevenzione, e crediamo che una analisi scientifica dei dati raccolti possa rappresentare un valore aggiunto. Pertanto invitiamo tutti a prendere contatti con la nostra Fondazione», conclude la Di Lorito, «e a sottoporsi agli esami non solo per la tutela della propria salute, ma anche come servizio alla collettività».

