A tappe forzate l’approdo in Aula è per il 5 giugno
L'approdo in aula alla Camera della legge elettorale, lunedì 5 giugno, sembra a portata di mano, anche se richiederà una maratona in commissione Affari costituzionali. La Direzione del Pd, oggi...
L'approdo in aula alla Camera della legge elettorale, lunedì 5 giugno, sembra a portata di mano, anche se richiederà una maratona in commissione Affari costituzionali. La Direzione del Pd, oggi pomeriggio, consentirà di capire lo stato dell'arte dalla bocca di Matteo Renzi. Compatibilmente con i
tempi parlamentari (il governo potrebbe porre oggi la fiducia sulla manovrina, con voto mercoledì mattina), la maratona in commissione Affari costituzionali dovrebbe cominciare mercoledì. Ci sono da votare 417 emendamenti. Ma vista l'intesa di massima di quasi tutti i partiti, Ap esclusa, con una marcia a tappe forzate si può rispettare l'approdo in Aula il 5 giugno. Non è escluso che l'esame della legge sia solo incardinato, rinviando il voto al 12, per permettere la campagna elettorale per il primo turno delle amministrative, domenica 11 giugno.
tempi parlamentari (il governo potrebbe porre oggi la fiducia sulla manovrina, con voto mercoledì mattina), la maratona in commissione Affari costituzionali dovrebbe cominciare mercoledì. Ci sono da votare 417 emendamenti. Ma vista l'intesa di massima di quasi tutti i partiti, Ap esclusa, con una marcia a tappe forzate si può rispettare l'approdo in Aula il 5 giugno. Non è escluso che l'esame della legge sia solo incardinato, rinviando il voto al 12, per permettere la campagna elettorale per il primo turno delle amministrative, domenica 11 giugno.

