A Vasto tutti via da Aqualand Paura dalla collina al mare

2 Agosto 2021

Una sequenza drammatica con famiglie in fuga, gli incendi dolosi alimentati dal forte vento È caccia agli autori che hanno usato la stessa tecnica: il fuoco partito da più punti ravvicinati

VASTO. Il Vastese in fiamme. A fuoco la costa e anche le colline alle spalle di Vasto; evacuato Aqualand con l’incubo degli incendi che minaccia anche le piscine; a Monteodorisio il fuoco arriva a un passo dalle case; fiamme anche a Casalbordino. Prima un sabato notte di ansia e poi una domenica di paura. E ora è caccia ai piromani che hanno atteso caldo record e vento forte per colpire.
SEQUENZA DRAMMATICA L’inferno di fuoco nel Vastese è cominciato alle 23.45 di sabato tra Punta Penna e Vignola. Un secondo rogo si è acceso ieri alle 11.30 fra Vignola e Casarza. Alle 14 ancora un altro rogo, stavolta a Casalbordino con la quasi certezza del dolo: dai primi accertamenti è emerso che le fiamme si sono propagate ogni 700-800 metri, un segno che potrebbe essere stata la mano di un piromane a preparare gli innesti. Poco dopo a Monteodorisio è scoppiato un incendio in contrada San Berardino: il fuoco, da 5 punti, si è avvicinato alle case e diverse abitazioni sono state evacuate. Gli agricoltori con le autobotti per la campagna hanno creato una trincea di protezione. Alle 18, con i soccorritori ormai stremati, un altro incendio ha minacciato il parco acquatico Aqualand con i clienti in fuga.
FUOCO IN SPIAGGIA Tanta paura ieri mattina nell’area turistica a ridosso del camping La Grotta del Saraceno. Il fuoco ha minacciato un condominio e il ristorante Il Pirata. La Capitaneria di Porto ha allertato i mezzi navali pronti ad intervenire qualora le fiamme si fossero avvicinate ancora di più al lido e alle strutture turistiche. L’intervento immediato delle squadre a terra dei vigili del fuoco e della protezione civile di Vasto è stato decisivo: quattro squadre di soccorritori hanno creato un muro d’acqua che ha bloccato l’avanzare del fuoco. Sul posto è poi intervenuto anche un elicottero dei vigili del fuoco. Alle 15 l’incendio è stato domato. Il sospetto più che fondato è che si sia trattato di un rogo doloso ad opera di piromani che per l’ennesima volta hanno attaccato uno degli angoli più belli della costa vastese. Una storia che si ripete: ogni anno la riserva di Punta Aderci, Punta Penna e il costone che sovrasta le spiagge di Vignola e Casarza finiscono nel mirino. L’intervento di ieri mattina in spiaggia non è stato il primo: i vigili del fuoco di Vasto e i volontari della protezione civile di Vasto hanno soffocato focolai anche durante la precedente notte.
AGRICOLTORI IN CAMPO Non è escluso che sia doloso anche l’incendio scoppiato alle 14 a Monteodorisio. Il fuoco in questo caso è partito da 5 punti diversi attaccando macchia Mediterranea e terreni incolti. Spinto dal vento e favorito dal caldo torrido, il fuoco ha minacciato le abitazioni. Monteodorisio è stato circondato da fiamme alte fino a 15 metri. L’incendio ha impegnato per ore protezione civile di Gissi, Arcobaleno di San Salvo, Castello di Monteodorisio, Valtrigno e il gruppo comunale Scerni, i carabinieri. Né l’intervento delle squadre a terra né i lanci di acqua con un elicottero sono bastati a soffocare il fuoco che ha accerchiato le case. Così l’intero paese e molti agricoltori arrivati anche dai paesi vicini si sono mobilitati. Una decina di famiglie ha dovuto lasciare le case per qualche ora: «La decisione è stata presa», racconta il sindaco Catia Di Fabio, «per evitare danni alle persone. Le case comunque sono salve. La contestualità di 5 focolai ha reso tutto molto difficile. Il danno è enorme. Abbiamo dovuto distribuire integratori ai soccorritori messi a dura prova dalle condizioni climatiche. Grazie alla collega di Cupello, Graziana Di Florio che ci ha dato una mano e a tutti i soccorritori». Alle 16.30 sono cominciati i lanci d’acqua anche dall’alto, ma il fuoco ha continuato a bruciare la collina per altre interminabili ore.
TRACCE A CASALBORDINO Anche Casalbordino ha pagato un tributo di fuoco: poco dopo le 13 un incendio è divampato nell’area del vallone alle spalle del cimitero. Il fuoco, da più punti distanti circa 7-800 metri, è arrivato in località Verdugia e località Vidorni. Vigili del fuoco e volontari della protezione civile Madonna dell’Assunta hanno lavorato per ore. Anche qui ora si cercano i responsabili.