A14, mezz’ora di stop totale dei cantieri

Sicurezza sul lavoro, anche in Abruzzo l’iniziativa di Aspi: oltre 400 dipendenti si fermano
PESCARA. Le attività nei cantieri abruzzesi di Autostrade per l’Italia ieri alle 11.30 si sono fermate e con loro le maestranze. I mezzi hanno spento i motori per onorare per 30 minuti l’importanza della tutela delle persone e della loro sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono circa 20 i cantieri aperti sulla tratta abruzzese della A14 tra Val Vibrata e Ortona, i principali riguardano i lavori di ammodernamento delle gallerie dove le maestranze di Pavimental, società di costruzioni del gruppo Aspi, e di altre aziende del territorio lavorano in continuità per portare a termine nel minor tempo possibile i lavori previsti per allungare la vita utile delle opere. Oltre 400 le maestranze che ieri si sono fermate per riflettere sull’importanza delle regole della sicurezza sui luoghi di lavoro. Una maratona iniziata dalle prime ore della mattina nel parcheggio della Direzione del settimo tronco di Pescara e che è proseguita anche lungo il cantiere della Galleria Solange tra Pineto e Pescara, dove il direttore di tronco Christian Tucciarone ha voluto sottolineare, davanti ai lavoratori l’imprescindibilità della tutela della propria salute e di quella dei colleghi sui luoghi di lavoro.
«In questa giornata così importante per Aspi in cui celebriamo la sicurezza nei nostri cantieri», ha detto Tucciarone, «desidero innanzitutto ringraziare tutti voi che con impegno e professionalità portate avanti le attività di ammodernamento, sempre mettendo al primo posto la tutela della vostra sicurezza, dei colleghi e degli utenti che percorrono ogni giorno la nostra tratta». L’iniziativa celebrata al tronco di Pescara rientra nel programma nazionale delle attività per la giornata della sicurezza che ieri ha coinvolto le attività produttive del gruppo dislocate su tutto il territorio italiano, per un totale di oltre 300 cantieri e quasi 4.000 dipendenti. «Trenta minuti di stop ai cantieri e i centri operativi Aspi», ha affermato Roberto Tomasi, amministratore delegato di Aspi, «per tenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza dei lavoratori del Gruppo e, in generale, di tutti i lavoratori. Un’iniziativa per ricordare innanzitutto le vittime degli incidenti sul lavoro ed esprimere vicinanza alle loro famiglie. Trenta minuti che vogliono essere un invito alla cultura della sicurezza e della salute all’interno dell’azienda. Il nostro impegno, teso verso l’obiettivo zero incidenti sul lavoro, prosegue costante e percorre tutte le strade possibili: dalle sinergie rafforzate con le parti sindacali al potenziamento della prevenzione e della formazione dei dipendenti; dal radicamento della cultura della sicurezza a partire dai manager alla miglior definizione delle responsabilità delle parti coinvolte, in tutta la filiera». L’iniziativa segue il protocollo firmato con il corpo dei Vigili del Fuoco per potenziare i presidi e la prevenzione. A queste, seguiranno altre azioni. (c.s.)

