A24 e A25, la Fit Cisl rilancia l’allarme per 700 lavoratori

27 Marzo 2018

PESCARA. Il 31 mazo si avvicina insieme al rischio di stop ai lavori per la messa in sicurezza delle autostrade che collegano l’Abruzzo a Roma. La Fit Cisl Strada dei Parchi, in una nota diffusa ieri,...

PESCARA. Il 31 mazo si avvicina insieme al rischio di stop ai lavori per la messa in sicurezza delle autostrade che collegano l’Abruzzo a Roma. La Fit Cisl Strada dei Parchi, in una nota diffusa ieri, ha espresso profonda preoccupazione per l’ennesimo blocco dell’erogazione dei fondi relativi ai lavori di messa in sicurezza dei viadotti dell’A24 e A25. L’ennesima fumata nera è uscita la settimana scorsa dall’ultima riunione del Cipe del governo Gentiloni. «Sembra infatti che ostacoli di tipo burocratico impediscano l’erogazione dei 250 milioni necessari per gli interventi finalizzati a ristabilire standard di sicurezza adeguati all’infrastruttura autostradale, malgrado lo stanziamento sia stata votata sulla legge di stabilità numero 123/2017», scrive Saulo Angelo della Fit Cisl. «Siamo preoccupati per i circa 700 lavoratori delle ditte appaltatrici che rischiano di essere licenziati entro fine marzo, gran parte manodopera del territorio ma siamo ancor più preoccupati per i risvolti negativi sulla concessionaria Strada dei Parchi. Sono ormai anni che ci impegniamo in relazioni industriali costruttive che siano capaci di agevolare un processo di rinnovamento dell’organizzazione aziendale capace di saper erogare sempre più un servizio di qualità all’utenza attraverso una serena attività di tutte le maestranze di Strada dei Parchi».
La nota si chiude con un auspicio: «Ci desta apprensione questa fase di stallo amplificata dal quadro politico nazionale che genera confusione nell’individuazione di un interlocutore politico affidabile. Confidiamo che tale fase sia solo un breve rallentamento ad un’azione necessaria ed obbligata che i cittadini ed i lavoratori attendono fiduciosi».