Abbattimento di Palazzo Sirena Il caso approda alla Camera

Francavilla. Interpellanza del deputato di Articolo 1-Mdp, Gianni Melilla, sul progetto della giunta Luciani che, a fine mese, vuole procedere con il piano di demolizione e riqualificazione della piazza
FRANCAVILLA AL MARE . Il destino dello storico palazzo Sirena di Francavilla al Mare finisce in Parlamento grazoe a una interpellanza che presenterà la settimana prossima il deputato pescarese Gianni Melilla, di Articolo 1 Mdp (Movimento Democratico e Progressista). Con questa azione, come fa sapere il consigliere comunale del medesimo movimento, Stefano Di Renzo, Melilla interrogherà il governo in merito alle sorti che dovrà avere il palazzo Sirena, edificio su cui pende il progetto messo in piedi dall'amministrazione comunale del sindaco Luciani, che prevede la demolizione completa del fabbricato-simbolo della città.
«Ringrazio», dice Di Renzo, «il nostro parlamentare per essersi reso immediatamente disponibile a intervenire in Parlamento su un argomento così importante per la città. Vorremmo tanto capire cosa ne pensa il governo su un iter procedimentale tanto contorto e anomalo come quello che sta interessando l'eventuale vincolo etno-antropologico che dovrebbe essere apposto sul palazzo Sirena, ma che da parte della soprintendenza, tarda ad arrivare. Palazzo Sirena è il simbolo della ricostruzione di Francavilla, cuore della vita culturale e sociale della nostra comunità. Come tale deve essere salvaguardato». Dunque, dopo le adesioni di importanti architetti come Fuksas e Portoghesi all'appello lanciato dalle sezioni di Pescara e Chieti dell'associazione Italia Nostra, la querelle su Palazzo Sirena approderà anche sui banchi della Camera. La soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo, dopo aver notificato lo scorso marzo al Comune l'avvio della procedura che avrebbe potuto portare a una dichiarazione dell'interesse culturale, lo scorso 21 giugno, ha inviato una dettagliata relazione al segretariato del Mibact (ministero Beni Culturali e Turismo) che entro il 20 luglio, in caso di apposizione del vincolo avrebbe dovuto scrivere al Comune. Nessuna comunicazione è però arrivata al sindaco Luciani, il quale, a sua volta, ha invece ricevuto una laconica risposta dalla soprintendenza a una a sua sollecitazione: «È stato fatto quanto di propria competenza sulla vicenda».
Così restando la situazione, già il prossimo 28 agosto, sarà aperto il cantiere per l'abbattimento dello stabile. Nel giro di qualche settimana dall'avvio dei lavori, di Palazzo Sirena non resterà più niente e l'intera piazza assumerà un nuovo volto. Nel frattempo, Di Renzo, oltre a invitare i cittadini ad aderire ad Articolo 1 Mdp, annuncia l'organizzazione di un evento pubblico per palazzo Sirena con la partecipazione di tecnici ed esperti di spessore che si svolgerà a fine agosto.
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