Abbazia chiusa per due giorni ai visitatori

Castiglione, il forte vento ha messo a rischio la stabilità di alberi e arbusti a San Clemente a Casauria
CASTIGLIONE A CASAURIA. È stata chiusa ieri, e rimarrà inibita a fedeli e visitatori fino a domani, l'abbazia di San Clemente a Casauria per ristabilire condizioni di sicurezza al di là del cancello di ingresso, nello spazio a giardino antistante la chiesa e il museo.
Il forte vento di martedì, soffiato anche per tutta la notte scorsa, ha causato la rottura di grossi rami di alcuni possenti alberi nel giardino ostacolando l'ingresso e provocando danni anche ad altre essenze vegetali coltivate. «Siamo dovuti intervenire» spiega il responsabile dell'abbazia, Diego Bucci, «per rimettere ordine in tutta l'area esterna, ripulire il viale di ingresso, asportare il materiale legnoso che si è staccato dalle piante e ristabilire le condizioni di sicurezza. Ci vorrà ancora quale giorno per poter completare i lavori e le necessarie verifiche sulla stabilità degli alberi».
Già ieri alcuni ignari visitatori hanno trovato il cancello sbarrato e proprio per evitare che si facciano viaggi a vuoto, la direzione dell'abbazia ci tiene ad avvertire di avere pazienza ancora qualche giorno per poter tornare ai normali orari di apertura e chiusura. L'abbazia è ogni giorno meta anche di gruppi di visitatori dei circuiti turistici internazionali, dunque arrivare anche da lontano e non poter visitare il gioiello di arte e storia dell’area casauriense non è certo cosa gradita. Non si sono verificati danni alle strutture dell'abbazia che è situata in una zona scoperta, particolarmente esposta ai venti. Il complesso edilizio è stato ristrutturato e consolidato dopo il terremoto dell'aprile 2009 con una gamma di lavori importanti che lo hanno migliorato a livello anti-sismico. Le opere sono state finanziate dalla fondazione PescarAbruzzo e dal World monuments fund. (w.te)
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