«Abbiamo bisogno di mascherine»
L’appello di Maria Luisa Manzo, storica giornalaia di viale Kennedy
PESCARA. «Abbiamo bisogno di mascherine, ma non si trovano da nessuna parte. Anche noi edicolanti siamo una categoria a rischio, sempre a contatto con i clienti. Abbiamo bisogno delle mascherine per proteggerci, ma anche loro».
Maria Luisa Manzo, 78 anni, decana degli edicolanti pescaresi, carattere forte e volitivo, lancia un appello accorato alla categoria e a chiunque possa procurare qualche dispositivo di protezione per continuare a lavorare in sicurezza nel chiosco di viale Kennedy (zona piazza San Francesco) fondato da papà Nicola circa 60 anni fa e aperto, in questo periodo, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 6 alle 13, la domenica a settimane alterne. Lavorare, sì. Da 48 anni la signora dei giornali presidia la sua edicola. Maria Luisa, prossima agli 80 come il marito che l'accompagna nelle attività quotidiane, non ha alcuna intenzione di fermarsi: «Andremo avanti finché sarà possibile, questo lavoro lo abbiamo nel sangue. Ci abbiamo pensato tante volte a chiudere l'edicola, l'abbiamo anche messa in vendita, ma per noi è un dolore grande solo il pensiero. In questo periodo così difficile i giornali si vendono molto perché la gente vuole tenersi informata sul coronavirus». Intanto, per affrontare la quotidianità ai tempi del Covid, la signora Manzo si è preparata da sola la mascherina: «Con la carta forno, ma poi ho scoperto che non è abbastanza protettiva», scherza. Però, l'edicola viene disinfettata da cima a fondo ogni giorno: «Mio marito e io alle 5,30 di ogni mattina stiamo già al lavoro. Puliamo e igienizziamo tutto, in attesa dell'arrivo di pacchi di giornali alle 6 e poi iniziamo la vendita. Indossiamo i guanti perché anche il denaro può essere veicolo di infezioni, abbiamo letto». Tra i clienti abituali, il sindaco Carlo Masci: «E' bravo, molto attento alle esigenze dei cittadini». (c.co.)

