«Abbiamo pagato tante difficoltà»

8 Giugno 2016

Ciafardini (Pd): bruciano le sconfitte a Manoppello e a Penne

POPOLI. «Brucia la sconfitta a Manoppello e a Penne dove il Pd e il centrosinistra pagano difficoltà e polemiche legate alle questioni dell'ospedale, del punto nascita e del lavoro, come il caso Brioni». A parlare è Francesca Ciafardini, segretario provinciale del Pd di Pescara. «Il risultato», dice, «deve far riflettere il gruppo dirigente del Pd provinciale, sulla necessità di ricominciare a lavorare come una squadra, mettendo in secondo piano il protagonismo personale, l'individualismo e l'incapacità di lavorare come una comunità».

Riconosciute le proprie criticità, Ciafardini esalta le piazze dove il Pd e il centrosinistra si sono riconfermati: Popoli Cugnoli, Serramonacesca, Pescosansonesco, Sant'Eufemia a Maiella «e sorprende», afferma, «la inaspettata sconfitta del sindaco uscente Lattanzio, a Tocco per soli 4 voti».

Interviene anche il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri che, a sua volta, esalta l'esito positivo del centrodestra con la riconferma dei sindaci a Picciano, Collecorvino, Civitella Casanova. «Sono la prova», sostiene, «dell'ottimo lavoro svolto sul territorio da chi ha saputo e saprà ben amministrare». Al rammarico dell'insuccesso a Popoli, «nonostante l'impegno straordinario di Mario Lattanzio», osserva Sospiri, «si oppone la vittoria ottenuta a Manoppello, con Giorgio De Luca e a Penne, con Mario Semproni, «due territori», aggiunge, «dove il presidente D'Alfonso si è impegnato personalmente perdendo in maniera clamorosa e addirittura arrivando terzo con i propri candidati, scoprendo oggi un'amara realtà». (w.te.)

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